Gattopardo

Si terrà sabato prossimo, 8 novembre, a Ciminna (Palermo) l’iniziativa sulle orme del film “Gattopardo”: una intera giornata da trascorrere nel paese trasformato nel 1963 dal grande registra Luchino Visconti nella mitica “Donnafugata” del celebre romanzo di Tomasi di Lampedusa.

Il programma prevede la visita guidata al paese, ai luoghi, al set. L’appuntamento è alle ore 10 a Piazza Fontanella dove è stata girata la scena dell’arrivo e della partenza del conte Chevalley.

Dopo la presentazione di Alfonso Lo Cascio, presidente regionale di BCsicilia, Giuseppe Cusmano, presidente della sede di Ciminna di BCsicilia, riassumerà i tre mesi in cui il paese venne invaso dalla troupe del “Gattopardo”.

A seguire la lettura di un brano, tratto dall’omonimo romanzo di Tomasi di Lampedusa, a cura di Cinzia Carraro. Inizia quindi la visita ai luoghi del set cinematografico. Si arriva a Piazza Umberto I° dove è prevista la degustazione del Dolce del Gattopardo. Si procede poi per via Collegio dove il figlio del Principe Paolo e Chevalley dalla scalinata intravedono il Palazzo Salina, in realtà una imponente quinta scenografica costruita per l’occasione.

Si arriva poi a Piazza Matrice antistante alla Chiesa, che fu il principale set della “Donnafugata” di Visconti. Lì si trovava il Palazzo del Principe, la casa del Sindaco Sedara, il seggio elettorale durante il plebiscito, e lì arrivano le carrozze, dopo il lungo viaggio da Palermo al paese di Donnafugata. Gattopardo

Lettura di un nuovo brano tratto dal romanzo “Il Gattopardo” a cura sempre di Cinzia Carraro. Si visita dopo la Chiesa Madre “Santa Maria Maddalena” capolavoro dell’arte barocca, con spiegazione delle opere custodite all’interno della chiesa e del set cinematografico. I partecipanti verranno accolti dal Te Deum, eseguito con lo stesso organo immortalato dal film che accolse la famiglia Salina.

Dopo il pranzo, ispirato al periodo del Gattopardo, è previsto il trasferimento al Museo e la visita alla mostra fotografica “Ciminna, il set de il Gattopardo” in 300 immagini. La più grande esposizione dedicata al capolavoro di Luchino Visconti curata da Giuseppe Cusmano. La quota di partecipazione è di € 30 e comprende la visita al set, il dolce del Gattopardo e il pranzo. L’ingresso al museo è gratuito.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]