La Polizia di Stato di Caltanissetta ha eseguito tre provvedimenti restrittivi della libertà personale emessi dell’Autorità giudiziaria nei confronti di persone indagate e condannate a vario titolo per atti persecutori e maltrattamenti in famiglia. 
Due provvedimenti riguardano la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, con applicazione del cosiddetto “braccialetto elettronico”, che gli agenti della Squadra Mobile di Caltanissetta hanno notificato a un 50enne e a un 35enne indagati per atti persecutori nei confronti delle ex compagne.
Un provvedimento di applicazione di misura alternativa alla detenzione riguarda, invece, un 37enne condannato per il reato di maltrattamenti in famiglia commesso nei confronti della moglie, il quale dovrà scontare la pena in regime di detenzione domiciliare.
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