Diego Guadagnino
La copertina del romanzo

Verrà presentato venerdì prossimo, 22 novembre (alle ore 15.30), nell’aula magna del Palazzo di Giustizia di Caltanissetta il libro “Tindaro La Grua” di Diego Guadagnino. Il romanzo, edito da Kromatografica, è stato insignito ad agosto del Premio letterario “Scala dei Turchi – Dina Russiello” di Realmonte, in provincia di Agrigento.

Nella presentazione nissena saranno presenti Alfredo Saia, presidente dell’ordine degli avvocati di Caltanissetta; Giovanbattista Tona, consigliere di Cassazione; Giuseppe Dacquì, avvocato del Foro di Caltanissetta. E poi, gli attori Grazia Augello e Giuseppe Giunta leggeranno alcuni brani estrapolati dal libro.

A concludere la manifestazione culturale sarà lo stesso autore, Diego Guadagnino (canicattinese, classe 1951, avvocato). La partecipazione all’evento, organizzato dall’Ordine degli avvocati di Caltanissetta, comporta il riconoscimento di due crediti formativi in materia obbligatoria.

Il romanzo “Tindaro La Grua” indaga il tema del doppio, dell’inautenticità della vita e dell’ambiguità di bene e male che coesistono in ogni individuo. Il romanzo è ambientato nella piccola provincia siciliana nell’ultimo scorcio del Novecento.

Il giovane avvocato Attilio Bonafede è chiamato a celebrare il principe del foro Tindaro La Grua, precocemente scomparso. La Grua era stimato, oltre che per lo spessore professionale, anche per la sua inclinazione alle Belle Lettere, testimoniata da alcune pregevoli traduzioni dal latino e altri scritti, tra cui uno su Cagliostro, sottolinea la nota.

Diego Guadagnino
La copertina del romanzo

Dai lasciti letterari di La Grua, affidati dalla vedova al Bonafede per curarne la pubblicazione, ma soprattutto dallo scavo biografico sui suoi oscuri anni giovanili, il giovane avvocato fa emergere lentamente una personalità antitetica a quella del professionista colto e stimato che tutti avevano conosciuto. Il colpo di scena finale illumina a ritroso l’intera vicenda, consegnando al lettore una storia sorprendente dai contorni pirandelliani, conclude il breve comunicato.

Diego Guadagnino è anche autore di poesie, saggi e romanzi di notevole spessore.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
MICHELE BRUCCHERI, 57 anni, sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, venti anni di giornale e ben venticinque anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali.