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Giancarlo La Rocca

È morto Giancarlo La Rocca, dirigente sindacale e segretario del Pd di Caltanissetta. Una persona perbene, con un sorriso solare e un modo affabile. Architetto presso la Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali, era assai impegnato sul fronte politico. In queste ore fioccano i messaggi di cordoglio per la prematura scomparsa. E sono una miriade. A partire dal segretario provinciale del Pd, Renzo Bufalino (sindaco di Montedoro).

“Nel corso di questa notte, dopo mesi di malattia affrontata con coraggio, ci ha prematuramente lasciati Giancarlo La Rocca, marito, padre di tre figli, architetto restauratore presso la Sovrintendenza di Caltanissetta, presidente provinciale della Rete civica della salute, dirigente sindacale e segretario del Circolo del Partito Democratico di Caltanissetta”, scrive il Pd nisseno.

“Tanto si potrà e dovrà dire per onorare la memoria di Giancarlo La Rocca, la cui scomparsa lascia un vuoto incolmabile tra familiari, colleghi, amici, compagne e compagni di lotta politica e sindacale”, prosegue la nota stampa inviata alla nostra redazione.

“Ciò che oggi vogliamo ricordare, però, è innanzitutto il suo profondo amore per Caltanissetta, la città in cui viveva per la quale si impegnava quotidianamente con molteplici vesti. Una città che desiderava più bella e giusta, innanzitutto con il suo lavoro, che vogliamo ricordare citando l’impegnativo restauro del complesso monumentale di Santa Maria degli Angeli da lui diretto con passione e cura”, evidenzia il comunicato.

“Una città per la quale si è speso, però, anche attraverso un grande e costante impegno civile, associativo, sindacale e politico – continua il Pd di Caltanissetta –. Dall’animazione del Comitato per il completamento di via Romita e il suo collegamento con via Rochester, alla presentazione di progetti per il rilancio commerciale del Centro storico, passando per l’impegno sindacale volto alla stabilizzazione dei lavoratori ex LSU e il loro incardinamento presso gli organici degli enti locali, sono state tantissime le battaglie civili, sociali e politiche che lo hanno visto impegnato in prima fila, con determinazione, saggezza e coraggio”.

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Giancarlo La Rocca

Il Pd nisseno ricorda la sua determinazione, saggezza e coraggio dimostrate anche nella sua attività di dirigente politico “del Partito Democratico di Caltanissetta, una comunità cui sentiva di appartenere, che non ha abbandonato nei momenti di difficoltà e per la quale si è sempre speso con generosità, intelligenza e passione”.

La nota sottolinea: “Da segretario del Circolo Libertà del Partito Democratico di Caltanissetta è stato tra i primissimi e più impegnati promotori di un percorso politico assai intenso, che in appena tre anni è stato scandito dall’organizzazione di una riuscita edizione della Festa dell’Unità, dalla promozione della Conferenza programmatica Caltanissetta 2030, dalla costruzione – insieme al movimento civico Futura – Costruiamo insieme la città – della lista Caltanissetta Futura e Democratica, risultata, anche grazie al suo impegno, tra le più votate nel corso delle ultime elezioni amministrative”.

“Durante questo impegnativo ed entusiasmante percorso Giancarlo La Rocca ha contribuito con pazienza e tenacia al rinnovamento del Partito Democratico di Caltanissetta, al superamento delle sue storiche divisioni e alla sua apertura a nuove energie. Grazie a questo faticoso lavoro il Partito Democratico di Caltanissetta ha potuto ripensare il suo ruolo e la sua organizzazione, riunificandosi finalmente in un nuovo Circolo unitario, di cui Giancarlo La Rocca ha assunto la guida”, precisa la nota.

“A partire dalla sua elezione quale segretario del Circolo Pd di Caltanissetta, nei pochi mesi che la malattia gli ha concesso, Giancarlo La Rocca ha saputo costruire e cementificare una squadra solida, frutto dell’incontro tra persone provenienti da percorsi umani e politici diversi. Persone cui Giancarlo La Rocca ha dedicato cura, attenzione, ed affetto”, si legge ancora.

“Ecco, la cura delle persone è senz’altro un altro suo lascito e una grande lezione che non dovremo dimenticare. Un bel testo di Fernando Sabino, scrittore brasiliano, recita così:

Di tutto restano tre cose:

la certezza che stiamo sempre iniziando,

la certezza che abbiamo bisogno di continuare,

la certezza che saremo interrotti prima di finire.

Pertanto, dobbiamo fare:

dell’interruzione, un nuovo cammino,

della caduta un passo di danza,

della paura una scala,

del sogno un ponte,

del bisogno un incontro, è inciso nel comunicato stampa diramato dal Pd nisseno.

“La vita di Giancarlo e il suo impegno sono stati interrotti prematuramente. A noi resta il difficile compito di continuare il suo percorso in un nuovo cammino. Un compito cui non verremo meno”, termina la nota del Pd di Caltanissetta.

A margine, consentite al cronista di scrivere un paio di righe (nonostante la commozione e la tristezza). Conoscevo Giancarlo La Rocca, spesso ci siamo incontrati assieme a Francesco Valenti. È sempre stata una persona disponibile, brillante e dal sorriso contagioso. Sovente mi inviava i comunicati stampa che abbiamo pubblicato. I fronti su cui lavorava erano veramente molteplici. Politica, sindacato, impegno sociale… Sarebbe lungo elencare tutto. Con il Lions Club Caltanissetta (presidente l’ingegnere Salvatore Vancheri) aveva intensificato il suo ruolo di comunicatore. Con zelo e serietà affrontava tutte le tematiche di sua competenza.

Oggi il Nisseno (e non solo) piange una persona perbene. Morta prematuramente. Attenderemo, fiduciosi, altri comunicati stampi – su tutti i fronti – dal Paradiso.

MICHELE BRUCCHERI     

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]