Vie
I promotori nisseni

Da quando nel 2017 il festival le Vie dei Tesori, nato a Palermo diciannove anni fa, è diventato di respiro regionale e nazionale, Caltanissetta ha sempre aderito, e quest’anno, per il nono anno consecutivo, grazie al sostegno del Comune di Caltanissetta, la città farà parte di questo importante circuito regionale di conoscenza e promozione del patrimonio storico, culturale, ambientale ed enogastronomico del territorio siciliano.

Quest’anno il gruppo di lavoro di Caltanissetta per Le Vie dei Tesori, composto da Pasquale Tornatore, Michele Mendolia Calella, Michelangelo Lacagnina referente tecnico per l’assessorato Cultura del Comune di Caltanissetta, Luigi Garbato, Carlo Mastrosimone, Luca Micciché per la Pro Loco di Caltanissetta, Pascal Resta, Aurelia Speziale, Selene Tumminelli, in accordo con la Fondazione Le Vie dei Tesori ha deciso di spostare le date del festival di Caltanissetta al mese di ottobre.

Nello specifico: 11, 12, 18, 19, 25 e 26 ottobre 2025. In modo tale da poter formare al meglio le centinaia di studentesse e studenti dei sei istituti di istruzione superiore della città, che hanno aderito al PCTO promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale.

Diverse le novità che quest’anno saranno proposte ai visitatori che ogni anno vengono a scoprire e conoscere meglio il patrimonio storico, artistico e culturale di Caltanissetta e del suo territorio, come la possibilità di visitare un appartamento al primo piano di Palazzo Giordano, storico palazzo situato all’incrocio dei due corsi principali della città, e di fronte a Palazzo del Carmine, sede del Comune, oppure la Casa dello scultore nisseno Michele Tripisciano, acquisita anni fa dal Comune di Caltanissetta e recentemente ristrutturata.

Si potranno visitare anche il piccolo museo dedicato al santo patrono di Caltanissetta San Michele Arcangelo, recentemente realizzato all’interno della Cattedrale Santa Maria la Nova, e lo Studio/Atelier dell’artista Carlo Sillitti. In attesa ancora di conferma dalla Fondazione FS delle Ferrovie dello Stato la possibilità di visitare l’ex Rimessa Locomotive della Stazione Ferroviaria Centrale di Caltanissetta, recentemente ristrutturata e in fase di completamento degli allestimenti espositivi.

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I promotori nisseni

Verranno inseriti nel programma anche diversi siti già presenti nelle passate edizioni delle Vie dei Tesori di Caltanissetta, ma con proposte diverse come nuove esposizioni e collezioni, eventi artistici e musicali.

Quest’anno ci saranno in programma anche diverse esperienze enogastronomiche in aziende agroalimentari di qualità e storiche del territorio nisseno.

L’info point delle Vie dei Tesori di Caltanissetta sarà allocato presso l’Info Point della Pro Loco di Caltanissetta, che quest’anno assume un maggior impegno con il gruppo di lavoro per la migliore riuscita del festival.

“Tutto il programma definitivo delle Vie dei Tesori 2025 di Caltanissetta sarà poi presentato in una conferenza stampa prima dell’evento”, precisa il comunicato inviato alla nostra redazione. E noi ve ne daremo conto.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]