momento comunitario
Foto di gruppo

Momento comunitario e di fratellanza, ieri pomeriggio, presso il centro anziani “Concetta Lovullo” di Serradifalco. Infatti, ospiti del centro di fraternità, ci sono stati i vertici dell’Ada nissena (presente la presidente Maria Cristina Alaimo e Clementina Rosano), l’assessora comunale Rosa Insalaco, il vescovo onorario di Coxim (Brasile), Antonino Migliore e il vice parroco Vincenzo Sciacchitano.

momento comunitario
Un momento dell’incontro

La presidente del centro di fraternità Maria Insalaco, assieme alle volontarie collaboratrici e alle anziane, hanno ricevuto l’attestato di digitalizzazione (nelle scorse settimane hanno frequentato un corso). Come si ricorderà, perché il nostro giornale ha riportato la notizia, di recente è stato concluso il progetto Co.Sa. approvato dalla Regione Siciliana, che ha coinvolto attivamente la struttura serradifalchese, su impulso dell’Ada di Caltanissetta, guidata dalla dinamica Maria Cristina Alaimo.

Punto di riferimento di questo interscambio generazionale sono stati i giovani studenti Michele Pernaci e Salvatore La Piana. Sono state donate delle cartoline colorate e personalizzate (“un piccolo pensiero”, ha dichiarato Pernaci, ndr), di auguri pasquali. Alaimo ha ringraziato la presidente Maria Insalaco, le anziane e le volontarie, i parroci. È stata ribadita l’ondata di freschezza e di entusiasmo portata avanti dal progetto. E il proposito di creare altre occasioni di incontro.

Analogamente, l’assessora Rosa Insalaco ha ringraziato la struttura e portato i saluti del sindaco Leonardo Burgio. “Siamo orgogliosi di voi”, ha asserito rivolgendosi al centro di fraternità “Concetta Lovullo”. Un momento comunitario semplice, genuino, coinvolgente. La presidente Maria Insalaco, soddisfatta, da parte sua, ha ringraziato per la bella opportunità offerta: “Un’esperienza calorosa, un’ondata di primavera”.

Tutti hanno ribadito, dunque, l’accoglienza e il calore che sono stati il filo conduttore dell’unione tra anziani e giovani per il corso di digitalizzazione (gli anziani hanno messo a disposizione la loro competenza, ad esempio, in merito al ricamo). “Un patrimonio da condividere”, ha sottolineato Clementina Rosano. “Sono stati trasmessi i veri e sani valori”, ha concluso. Tra gli interventi, brevemente, anche quello di Adele Lalumia, tutor del progetto. Attestato pure per l’iniziativa del “nonno vigile” in occasione del recente Carnevale.

momento comunitario
Altri momenti dell’incontro

Il vescovo Migliore, prima di fare gli auguri pasquali a tutti, ha offerto una riflessione sulla pazienza, dote che dovremmo avere, sempre, tutti. Infine, dolcini, cannilera, torte preparate da volontarie ed anziane, lo spumante e tanta voglia di ripetere esperienze simili. Un’arzilla anziana, trascinante, ha ballato e cantato, rendendo ulteriormente meraviglioso il momento comunitario.

MICHELE BRUCCHERI   

LEGGI ANCHE: “FAIR PLAY FOR LIFE” A ROMA, GRANDE SUCCESSO E TRA I PREMIATI IL GIORNALISTA SICILIANO MICHELE BRUCCHERI

Michele Bruccheri intervista il vescovo Migliore e padre Micael Andrejzwski

Articolo PrecedenteASU NEL NISSENO, LE AZIONI DELLA FP CGIL SICILIA E DI CALTANISSETTA
Articolo successivoSERRADIFALCO, FIORISCE LA SOLIDARIETÀ PER GLI AGRICOLTORI NELLA SETTIMANA SANTA