Gianluca Mascia
Marcello Carini e Gianluca Mascia

Chiamata oltre continente per Marcello Carini e Gianluca Mascia, danzatori del Teatro Massimo di Palermo, che sono stati ospiti e giudici al Ballet Beyond Borders 2024, dallo scorso martedì 9 gennaio a sabato 13 gennaio.

Marcello Carini e Gianluca Mascia hanno rappresentato la Sicilia al festival internazionale della danza sperimentale e performativa che si è svolto, quest’anno, a Cuba, al teatro Martì, nella capitale L’Avana

Gianluca Mascia, componente della giuria vip, si è esibito con la variazione maschile tratta dal terzo atto del balletto “Raymonda”. Marcello Carini, anche lui membro della giuria vip, ha tenuto una masterclass di danza contemporanea e durante il Gala ha portato la sua coreografia “Remember”.

Ponte di confine e ambasciatore mondiale delle migliori risorse ed eccellenze coreutiche e coreografiche di tutto il mondo, il Ballet Beyond Borders è una solidissima realtà culturale, e ormai anche storica che, abbracciando prima di tutto la sperimentazione, la comunicazione umana e la trasmissione espressiva, periodicamente convoca e lascia spazio ai migliori talenti della danza, chiamati ad appuntamenti annuali di altissima qualità e di ogni nazionalità.

Tutti i continenti, con la loro formazione e le loro tradizioni, vengono accolti e presentati al mondo attraverso la danza, in forma di festival poliformale, che diviene il nodo forte di un tirone che tiene in piedi, senza omettere nessuno, tutta la danza, come una scenografia, sullo stesso palcoscenico. Tra i numerosi festival destinati all’arte della danza, il Ballet Beyond Borders si distingue non soltanto per la qualità dei suoi ospiti o dei suoi candidati ma, prima di tutto, per la sua apertura verso il mondo intero, senza lasciarsi indietro nessuna risorsa, nessun Paese.

Gianluca Mascia
Marcello Carini e Gianluca Mascia

«Siamo felici e onorati – dicono i due danzatori – di aver condiviso e portato la nostra passione oltre confine, da chi, come noi, ama superare i confini. Dopo tanti anni di carriera insieme, al Teatro Massimo di Palermo, abbiamo condiviso un palcoscenico internazionale splendido come quello del Teatro Martì. Cuba ci ha regalato emozioni uniche e ci ha lasciato qualcosa che certamente terremo sempre con noi».

Promesse di nuove alleanze per Marcello Carini e Gianluca Mascia, che non hanno mai smesso, anche con i loro allievi siciliani, di guardare oltre i confini, che certamente non sono soltanto una linea di limite tra uno Stato e un altro, ma un punto sempre nuovo e vincente dove incontrarsi: un palcoscenico universale dove il sipario non si chiude mai.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]