29 dipendenti
I dipendenti comunali con il sindaco e i sindacati

I 29 dipendenti in servizio al Comune di Serradifalco hanno appena firmato i loro contratti. Finalmente. Ci sono voluti ben 33 anni, ma poche ore fa – presso il teatro comunale – i contrattisti a tempo determinato e part-time hanno compiuto un gesto atteso una vita. A coordinare lo storico momento è stato il sindaco Leonardo Burgio, assieme alle sigle sindacali e al dottor Antonio Tumminello (responsabile dell’Area PO2 Ufficio Personale).

Un momento dell’incontro

In platea, ovviamente, i dipendenti comunali e qualche familiare. In apertura il sindaco Burgio ha evidenziato: non è una giornata di festa perché questa firma doveva avvenire agli inizi degli anni Novanta. Ha rimarcato: è una vergogna italiana, attendere tutto questo tempo. Tuttavia e legittimamente ha rimarcato ancora: “Questo nostro Comune si differenzia e oggi siamo i primi, in Sicilia, ad attivare questa procedura per la stabilizzazione del personale. Altri ci copieranno”.

Ha ribadito che, con la firma odierna, si chiude una vergognosa pagina e auspica, per il prossimo quinquennio amministrativo, di modificare la situazione lavorativa dei dipendenti, “per migliorare la propria condizione”. Infine, ha ricordato che durante la sua attività amministrativa gli stipendi sono stati, sempre, pagati regolarmente.

Gianfranco Di Maria, segretario provinciale della Cisl Funzione pubblica: “Bisogna elogiare il coraggio di questa Amministrazione comunale che ha applicato queste norme”. Un ringraziamento non solo al sindaco Burgio, ma anche agli uffici per il lavoro svolto. Ed ha concluso: “La sottoscrizione di questo contratto è la liberazione di uno stato di precarietà che va avanti da ben 33 anni”. È l’inizio di una nuova era e sarà importante “attenzionare” anche l’aspetto contributivo-previdenziale.

Poco prima, per completezza di informazione, il sindaco Burgio aveva ricordato: nel 2020 eravamo ad un passo dalla firma, poi a marzo il Covid-19 mandò all’aria tutto. E si perse la storica occasione della stabilizzazione che, invece, avviene oggi.

Si registra anche l’intervento di Lino Salinitro (segretario provinciale Uil Funzione pubblica): “Grazie al sindaco e alla sua Amministrazione comunale. È stata mantenuta la parola e oggi si firma il contratto. Grazie a tutti per la pazienza e per il sostegno. Bisognerà migliorare la condizione lavorativa di tutti”.

29 dipendenti
La platea

Hanno preso la parola anche due dipendenti comunali della Rsu. Dapprima Raimondo Burgio che ha ricostruito, storicamente, l’iter. “Eravamo giovani, ora siamo diversamente giovani – dopo 33 anni – e alcuni anche nonni”, ha dichiarato ironicamente. Infatti, tutto aveva avuto inizio nel 1988 con l’approvazione di una legge regionale. Nel 1996 si passò dalle cooperative all’assunzione negli enti locali.

Poi, nel 2005 venne sottoscritto il contratto a tempo determinato. “Oggi mettiamo fine al precariato. Era l’ultimo treno che passava e dobbiamo ringraziare per il lavoro svolto l’Amministrazione comunale e il segretario comunale”. Per la precisione si tratta del dottor Daniele Giamporcaro (aveva menzionato anche la collega Caterina Giarratano, per il lavoro svolto per raggiungere questo momento).

Poi, l’altro dipendente comunale della Rsu, Salvatore Aronica: “Abbiamo combattuto tante battaglie. Ognuno ha la sua storia. A gennaio eravamo con il sedere per terra. Oggi, finalmente, la firma del contratto. Intendo ringraziare soprattutto il sindacato”. A margine, a microfoni spenti, esprime una grande soddisfazione per questo storico momento il giovane presidente del Consiglio comunale, Daniele Territo.

Come si sa, i 29 dipendenti con contratto a tempo determinato e part-time da più di trent’anni rappresentano il 90% della forza lavoro di cui dispone il Comune. Oggi, finalmente, per loro c’è questo momento importante e indimenticabile.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]