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Leonardo Burgio

Prende carta e penna, il sindaco di Serradifalco, Leonardo Burgio, e scrive alla presidenza del Consiglio dei Ministri. Ma anche al Ministro del Lavoro, al prefetto di Caltanissetta e alla Regione Siciliana. Oggetto: la stabilizzazione del personale dipendente con contratto a termine e part-time che opera in seno agli Enti in dissesto o in riequilibrio finanziario.

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Leonardo Burgio

Burgio sottolinea: nel Comune lavorano 29 dipendenti con contratto a tempo determinato e part-time da più di trent’anni. Queste professionalità sono oramai divenute fondamentali per il buon funzionamento degli uffici comunali e dei servizi erogati alla collettività, “anche in considerazione che nell’ultimo trentennio al personale di ruolo, che nel frattempo è andato in pensione, oggi assottigliato ai minimi termini, non è corrisposta alcuna sostituzione, né tantomeno sono stati indetti pubblici concorsi per colmare il vuoto di organico”, si evidenzia.

Inoltre, è stato ribadito che il 90% della forza lavoro di cui dispone il Comune di Serradifalco è, appunto, proprio il personale con contratto a tempo determinato. Il sindaco Burgio ha sottolineato che “gli Enti in dissesto o riequilibrio hanno riscontrato non pochi problemi legati all’approvazione della documentazione necessaria per la loro stabilizzazione, per cui i soggetti interessati alla stabilizzazione hanno attivato diversi contenziosi con procedure di risarcimento danni, già riconosciuti, per la reiterazione dei contratti oltre i 36 mesi”.

Infine, nel rammentare che l’Assemblea regionale siciliana ha di recente prorogato i contratti di lavoro a tempo determinato di queste unità lavorative, Leonardo Burgio ha rilevato che “essendo stato presentato da parte della maggioranza di governo, ed ammesso, un emendamento alla Legge di conversione del Decreto Milleproroghe, volto alla definitiva stabilizzazione in deroga del personale precario, anche per gli Enti in dissesto o riequilibrio finanziario, venga approvato definitivamente tale emendamento per consentire la stabilizzazione dei soggetti con contratto a tempo determinato”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]