Salvatore Rumeo
Parte della locandina

Ricorre martedì prossimo, 18 marzo 2025, il secondo anniversario della consacrazione episcopale del vescovo di Noto, Salvatore Rumeo.

Era infatti il 18 marzo 2023 “quando il vescovo di Caltanissetta, diocesi di origine di padre Rumeo, consacrava il 12° Vescovo della Chiesa netina”.

“Da quel giorno è iniziato un cammino sereno e fiducioso tra pastore e popolo di Dio, nel segno di quella misericordia (prima Lettera Pastorale) che il Presule netino ha indicato – sin dall’inizio del suo servizio episcopale – quale cifra del suo ministero”, si legge nella nota.

Una misericordia che trae la sua forza dalla perenne novità del Vangelo, quello di Gerusalemme, quello delle origini, fresco, giovane, zampillante (“Genesi d’amore. Ritorniamo al Vangelo di Gerusalemme”, terza Lettera Pastorale).

In questi due anni di ministero, il vescovo Salvatore Rumeo si è immerso nella vita della comunità diocesana, promuovendo una Pastorale più incarnata e dinamica nel vissuto degli uomini e delle donne “del nostro territorio, impegnandosi ad offrire nuovi impulsi missionari alla Diocesi che ha dato i natali al Profeta di Pace Giorgio La Pira, Diocesi di cui il Vescovo ha fortemente voluto commemorare, dallo scorso maggio, il 180° di fondazione, più che come momento meramente celebrativo, quale invece occasione per riscoprire la storia di questa Chiesa locale, le radici cristiane di questo popolo, la sua testimonianza di fede e di laboriosità evangelica, i volti dei ‘santi della porta accanto’ (Papa Francesco) che ne hanno tracciato la fisionomia spirituale e dei quali Mons. Rumeo raccoglie l’eredità e l’appello a tracciare ancora questo fecondo sentiero”, prosegue il comunicato.

Salvatore Rumeo
La locandina

Il vescovo Rumeo ha inoltre esortato la Chiesa netina a cogliere le istanze di rinnovamento e di rilancio ecclesiale che stanno emergendo dalla riflessione sinodale della Chiesa italiana, presentando di recente a Papa Francesco il frutto del lavoro dei Tavoli Sinodali che si sono tenuti nella Diocesi nei mesi scorsi, quale impegno a generare nuovi percorsi di vita cristiana.

La Diocesi netina si stringerà dunque al vescovo Salvatore Rumeo, martedì prossimo, e con lui “innalzerà a Dio un canto di lode e di ringraziamento per questi due anni di strada insieme”, evidenzia la nota stampa.

La mattina del 18 marzo, alle ore 10.30, il vescovo presiederà il “Giubileo dei carcerati” presso la Casa di Reclusione di Noto, un momento significativo di vicinanza e prossimità pastorale di una Chiesa che cura le ferite dei suoi figli.

Nel pomeriggio, alle ore 18, nella Basilica Cattedrale di San Nicolò di Noto, presiederà una messa di ringraziamento, concelebrata dai presbiteri e diaconi della Diocesi “e a cui tutta la comunità diocesana è invitata a partecipare”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]