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I protagonisti dell'evento

Ci sono iniziative che, nella loro semplicità, sono di una profondità straordinaria. Momenti di aggregazione sociale autentica, di sano intrattenimento e di godibile armonia. Occasioni di crescita personale e collettiva. Con la cultura che, silenziosamente, dà il suo prezioso supporto. È accaduto ieri sera, a San Cataldo, nell’ambito della terza edizione di “Estate Insieme a Mimiani” (Ballando Sotto le Stelle).

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La consegna della targa

A fare gli onori di casa è stato Carmelo Raimondi, il dinamico e caparbio presidente del Quartiere San Domenico Savio. Una serata di musica, allegria, balli, la presentazione della saga della scrittrice sancataldese Mariella Buono intitolata “Sei tutto quello che ho”. In apertura, tuttavia, s’è registrata la presenza del sindaco Gioacchino Comparato. Ha elogiato lo spirito comunitario del comitato di quartiere. La voglia di incontrarsi, di trascorrere piacevolmente un po’ di tempo insieme.

Ha annunciato che, finalmente, dopo gli adempimenti burocratico-amministrativi, il quartiere avrà il monumento dedicato a San Domenico Savio. “Una promessa mantenuta”, ha evidenziato il sindaco. Sottolineando la tenacia del presidente Raimondi. Quest’ultimo racconta al cronista che le spese per la realizzazione sono a carico del Comitato di Quartiere (c’è il patrocinio dell’Amministrazione comunale). Il loro costante impegno è quello di valorizzare vieppiù il territorio e creare una sana identità di quartiere. Ad impreziosire l’evento è stata l’animazione tecnico-musicale a firma del simpaticissimo Domenico MacDonald.

La psicologa Simona Giannetto (vicepresidente del Centro Antiviolenza Galatea di Caltanissetta) poi ha intervistato la scrittrice Mariella Buono. Tratteggiando il profilo umano e culturale dell’autrice sancataldese. Cercando di narrare, brevemente, il contenuto del libro, pubblicato con la casa editrice In.edit di Lorenzo Franzoni (Bologna).

Ieri, ricorrenza del 34° anniversario della strage di Via D’Amelio, dove morì il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della scorta, Mariella Buono ha voluto opportunamente ricordare questa figura di legalità. Ovviamente poi è scattato, spontaneo e solenne, un lungo applauso da parte del folto pubblico presente. Come dicevamo in apertura, una serata semplice, bella e profonda.

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Simona Giannetto, Domenico MacDonald, Mariella Buono e Michele Bruccheri

L’autrice sancataldese ha all’attivo ben nove romanzi pubblicati e in cantiere vi sono altri progetti editoriali. Ma tornando alla saga “Sei tutto quello che ho”, nel dialogo tra lei e la dottoressa Giannetto, sono emerse le notizie principali del romanzo. È stata ribadita l’importanza della cultura, del valore della lettura. In merito al libro, si tratta di una storia veramente intensa e coinvolgente. Dove magia, destino e amore si intrecciano.

Una storia ambientata sul promontorio di Tindari che è un confine tra mare e terra, tra cielo e abisso, tra fede e destino. È stato già presentato, sempre con grande successo, nel territorio. E agli inizi di agosto avrà un’altra tappa nel Nisseno: a Resuttano. Ogni pagina del romanzo “parla della mia terra”, chiosa Mariella Buono.

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Un momento della presentazione

Parla del valore del silenzio. Il personaggio-chiave di questa intrigante storia è Anastasia. Un libro che racconta miti, leggende e personaggi soprannaturali. Narra di una famiglia siciliana che nasconde un segreto. Una storia di amore e di scelte, che nasce – appunto – in Sicilia. Però è una storia che si rivolge a tutti.

Prima dei balli e del momento conviviale, il presidente Carmelo Raimondi – a nome del comitato di quartiere – ha donato una targa alla scrittrice Mariella Buono. Un’emozione nei suoi occhi e nel suo cuore. Una serata da “incorniciare”.

MICHELE BRUCCHERI 

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]