Ignazio Nigrelli
Ignazio Nigrelli

Venerdì prossimo, 16 gennaio (alle ore 17.30), l’Università Popolare “Ignazio Nigrelli” di Piazza Armerina, a 100 anni dalla nascita di Ignazio Nigrelli, ricorderà la figura dello storico e ambientalista siciliano al quale l’associazione è stata intitolata nel novembre 2000, pochi mesi dopo l’improvvisa scomparsa. “Co-organizzatrice dell’incontro è la sezione di Italia Nostra di Piazza Armerina”, spiega il professor Leandro Janni.

A ricordare la figura di Ignazio Nigrelli saranno: Salvo Adorno, storico dell’Università di Catania e presidente nazionale della Società Italiana di Storia Ambientale; Leandro Janni, architetto, docente e presidente regionale di Italia Nostra Sicilia dal 2004 al 2025; Giuseppe Anzaldi, presidente di Italia Nostra, sezione di Piazza Armerina dal 2000.

Nigrelli era nato a Leonforte l’11 gennaio 1926 ma, seguendo il padre, cantoniere che doveva abitare nei caselli dislocati lungo le strade statali, ha vissuto tra Leonforte, Enna, Licata e Gela, città dove aveva conseguito la licenza liceale, prima di iscriversi all’Università di Catania dove si sarebbe laureato in Lettere nel 1951. Dalla fine degli anni ‘40 ha sempre vissuto a Piazza Armerina.

Intellettuale tra i più noti della Sicilia centrale si è dedicato agli studi storici, alla politica e all’ambientalismo dando priorità a uno o all’altro di questi interessi nelle diverse fasi della sua vita.

Nel 1989, viene eletto presidente del Consiglio Regionale Siciliano di Italia Nostra, carica istituita in quell’anno e che ricoprì fino al 1996.

Ignazio Nigrelli
La locandina

Alla sua attività di ambientalista, svolta con una costante attenzione alla ricerca scientifica e alla divulgazione soprattutto in ambito scolastico, si deve, tra l’altro, l’istituzione delle riserve naturali in provincia di Enna e la lunga battaglia (insieme a Wwf e Legambiente) per la difesa del lago di Pergusa.

Le città di Piazza Armerina e di Gela gli hanno dedicato rispettivamente un viale e una piazza. Venerdì si traccerà un profilo completo di Ignazio Nigrelli. Evento da non perdere.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]