Turturici
Armando Turturici

Una lettera aperta al dottor Farruggia, dirigente responsabile del settore randagismo Asp di Caltanissetta, a firma di Armando Turturici (consigliere comunale del capoluogo nisseno e volontario animalista).

“Mi rivolgo a Lei in qualità di Consigliere comunale e volontario animalista di Caltanissetta, per esprimere profonda preoccupazione riguardo alla persistente emergenza randagismo nella nostra città”, scrive.

“Nonostante gli sforzi compiuti, le continue e frequenti interruzioni del servizio pubblico di sterilizzazione dei cani randagi – previste dalla normativa regionale vigente -, dovute a carenze di personale e problemi logistici, continuano ad ostacolare significativamente il contrasto efficace di questo fenomeno. Spesso le sterilizzazioni vengono bloccate e quelle calendarizzate vengono rimandate a tempi indefiniti, senza neanche preavviso”, prosegue il consigliere comunale nisseno.

“La nostra città – riprende – è tristemente nota come una delle realtà più colpite dal randagismo nel Sud Italia. Senza un intervento deciso e coordinato delle istituzioni, il fenomeno è destinato ad aggravarsi, con spiacevoli conseguenze”.

Turturici poi riporta un episodio recente che ha scosso profondamente la comunità: il caso di “Boss”, un cane di quartiere seviziato brutalmente che ha attirato l’attenzione dei media a livello nazionale e internazionale. “Le strade cittadine sono piene di cani lasciati al loro destino e i canili convenzionati straripano”, spiega.

Chiede formalmente una serie di cose: aumentare il numero di giornate dedicate alle sterilizzazioni, estendendo l’attività a tutti i giorni feriali; evitare le continue interruzioni di servizio pubblico, specialmente per quelle sterilizzazioni calendarizzate da tempo.

Turturici
Armando Turturici

Ed ancora: implementare piani straordinari di sterilizzazione a tappeto, coinvolgendo attivamente le associazioni di volontariato e la cittadinanza, al fine di ridurre rapidamente il numero di animali randagi sul territorio; organizzare giornate di sanatoria per la microchippatura dei cani padronali, incentivando i proprietari a regolarizzare la posizione dei propri animali e prevenendo così ulteriori abbandoni.

“Comprendo le difficoltà organizzative e le limitazioni di risorse che l’Asp deve affrontare, ma è fondamentale riconoscere che solo attraverso un impegno congiunto e interventi strutturati possiamo sperare di arginare efficacemente il fenomeno del randagismo nella nostra città – conclude –. Resto a disposizione per collaborare attivamente nella realizzazione di queste iniziative e confido nella Sua sensibilità e nel Suo impegno per il benessere degli animali e della comunità di Caltanissetta”.

Armando Turturici – per conoscenza – ha indirizzato la lettera aperta anche: al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani; all’assessora regionale alla Sanità, Daniela Faraoni; al prefetto di Caltanissetta, al sindaco del capoluogo nisseno e al dirigente Asp Veterinaria di Caltanissetta, Elia Rizzo.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
MICHELE BRUCCHERI, 57 anni, sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, venti anni di giornale e ben venticinque anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali.