Algoresimo
Parte della locandina

Incontro su “Algoresimo Prossimo Presente – Etica, Fede e Intelligenza Artificiale nell’epoca del Post Umanesimo” a Caltanissetta. Si terrà sabato 11 ottobre (alle ore 17.30) presso Casa Famiglia Rosetta (Contrada Bagno).

L’interessante appuntamento, promosso dall’associazione “Incontriamoci in Biblioteca APS”, riunirà tre prospettive complementari: quella teologica, sociologica e giornalistica, per offrire al pubblico una bussola etica nell’era dell’Intelligenza Artificiale.

“I sistemi intelligenti sono già qui, nelle nostre case, negli ospedali, nelle scuole. Ma chi decide quando una macchina può scegliere al posto nostro? E soprattutto, come preservare la dignità umana in un mondo sempre più governato da algoritmi?”, si chiedono e ci chiedono i promotori.

“Le macchine sono già in grado di assumere decisioni determinanti in campi come la finanza, il lavoro, la medicina, basandosi sulla correlazione dei dati”, aggiungono.

Non sappiamo però se questi legami statistici sono sensati. Spetta all’uomo capirlo. E più i sistemi sono potenti, più serve il giudizio umano, perché le decisioni algoritmiche dell’Intelligenza artificiale, hanno conseguenze dirette sulla giustizia sociale, sul mercato del lavoro e sulla concentrazione del potere economico.

Ogni scelta tecnologica dovrebbe farci fare delle domande: Questa decisione rispetta davvero chi ne subirà le conseguenze? Sarà in grado di spiegarla chiaramente a chi la vive in prima persona? E, se dovesse causare un danno, esistono gli strumenti per fermarla e correggerla?

Ecco allora il senso di “Algoresimo”, un neologismo che unisce le parole “algoritmo” e “umanesimo”, per indicare una nuova visione civica e culturale, un patto civile per l’era digitale. Gli algoritmi devono essere strumenti di supporto, non sostituti del giudizio umano. Il principio è semplice: ogni decisione automatica deve poter essere spiegata, compresa e, se necessario, corretta. L’intelligenza artificiale deve restare al servizio della persona, e non il contrario.

Algoresimo
La locandina

“Prossimo Presente” richiama di conseguenza l’urgenza di questa sfida: non un tema da discutere domani, ma una scelta che riguarda già oggi. Che riguarda la nostra sanità, la scuola, la giustizia. Algoresimo è in sostanza un umanesimo dell’epoca digitale che rimette al centro il volto, la responsabilità e la dignità dell’uomo, sottolineano gli organizzatori dell’importante evento.

A queste domande cercherà di rispondere l’incontro pubblico in programma sabato 11 ottobre. Prestigiosi i relatori: don Massimo Naro, docente di Teologia Sistematica nella Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia (Palermo); Francesco Pira, professore associato di Sociologia – Università di Messina; Fiorella Falci, giornalista; Giovanni Proietto, giornalista, esperto di Comunicazione e Informazione digitale.

Sono previsti, prima, i saluti di Giorgio De Cristoforo (presidente dell’associazione Casa Famiglia Rosetta), Walter Tesauro (sindaco di Caltanissetta e presidente del Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta), Gioacchino Comparato (sindaco di San Cataldo) e Gianfranco Cammarata (presidente dell’associazione “Incontriamoci in Biblioteca APS” che ha promosso l’iniziativa).

“Siamo di fronte a una svolta antropologica senza precedenti”, dichiara Gianfranco Cammarata. “L’intelligenza artificiale può essere la più grande opportunità della nostra epoca o il suo più grave pericolo. Tutto sta nella capacità di istituzioni, esperti, studiosi e cittadini di mantenere al centro la persona umana e i suoi valori fondamentali. Questo incontro vuole essere un contributo concreto a una riflessione che non può più essere rimandata”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]