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Palazzo Moncada

A Caltanissetta dal primo marzo (alle ore 18) e sino a fine del mese (31 marzo, ndr) una interessante mostra denominata “Geostoria del sottosuolo nisseno: narrazione delle miniere attraverso le cartografie”. L’iniziativa si terrà presso il piano nobile di Palazzo Moncada.

Vanta il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Caltanissetta, presieduta dal sindaco Walter Tesauro, ed è ideata e promossa dal Lions Club Caltanissetta, guidato dall’ingegner Salvatore Vancheri. C’è la fattiva sinergia con il geologo Marcello Frangiamone e l’ingegner Michele Brescia, presidente dell’Associazione Mineralogica Paleontologica e della Cultura della Solfara di Sicilia.

Ad impreziosire la mostra, curata dall’Exhibition Designer Matilde Polizzi, hanno contribuito anche il fotografo Lillo Miccichè e l’Amministrazione comunale di Serradifalco, guidata da Leonardo Burgio; quest’ultima, ha messo a disposizione diversi reperti storici “facenti parte del proprio Museo Etnografico Interattivo della Miniera”, puntualizza una nota.

Una narrazione che si presenta come occasione di conoscenza e di rievocazione poiché, nell’intento dei curatori, “si prova a rispolverare la memoria di quanti sono riusciti a vivere e conoscere il periodo legato alle attività estrattive e di quanti ne hanno solamente sentito parlare”, prosegue il comunicato.

L’esposizione di antiche carte topografiche con l’ausilio delle nuove tecnologie consentirà di riscoprire il territorio minerario nisseno, patrimonio indelebile di memorie, storie e tesori. L’ingegner Vancheri dichiara: “La storia della città di Caltanissetta e dell’intero territorio nisseno è fortemente legata al mondo delle miniere. La storia dalle mille sfaccettature, molto profonda e significativa che ha segnato un lungo periodo florido che, fra la seconda metà dell’Ottocento e i primi del Novecento, portò il capoluogo e l’intero territorio limitrofo ad essere la capitale mondiale dello zolfo”.

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Palazzo Moncada

Il presidente Salvatore Vancheri prosegue: “Il Lions Club Caltanissetta ha da sempre avuto un occhio di riguardo per la città di Caltanissetta e in 65 anni ha svolto tanti e svariati services, molti dedicati alla cura della città e tanti altri ai cittadini nisseni senza mai dimenticare la storia nissena, le sue origini e le sue peculiarità”.

Conclude: “Nel corso di quest’anno sociale 2024-25, ricorre il sessantacinquesimo anno dell’omologazione del Club (24.10.1959 – 24.10.2024) e il sessantacinquesimo della consegna della charter (19.03.1960 – 19.03.2025) e questo rappresenta per il club ulteriore motivo e orgoglio per lasciare la propria impronta in una città che ha sempre apprezzato le attività lionistiche”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
MICHELE BRUCCHERI, 57 anni, sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, venti anni di giornale e ben venticinque anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali.