Alessandro Marchì
Comune di Caltanissetta

Lutto cittadino a Caltanissetta, domani. Per il capo reparto dei Vigili del Fuoco, Alessandro Marchì, morto tragicamente nei giorni scorsi mentre era impegnato “in prima linea nelle operazioni di spegnimento dei vasti incendi che stavano interessando il territorio nisseno”, scrive il sindaco Tesauro.

Alessandro Marchì
Alessandro Marchì

Domani, dunque, il territorio nisseno darà l’estremo saluto al 59enne perito prematuramente. Il sindaco Walter Tesauro ha proclamato, con Ordinanza n. 11 del 27 luglio 2026, il lutto cittadino. Scrive: “Dopo lo sgomento, è il momento del dolore e del raccoglimento per l’intera comunità nissena”.

Le solenni esequie si terranno domani mattina, alle ore 10.30, nella Cattedrale Santa Maria la Nova di Caltanissetta. «Il capo reparto Alessandro Marchì ha testimoniato, fino all’ultimo istante di vita, i valori del coraggio, della dedizione e dello spirito di servizio che contraddistinguono il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco», sottolinea commosso il sindaco Tesauro.

Ecco le varie disposizioni inerenti per la giornata di domani: esposizione delle bandiere a mezz’asta nella sede comunale; sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche, nonché di attività ludiche, ricreative e di intrattenimento su suolo pubblico per l’intera giornata.

Inoltre, l’esecutivo municipale invita tutta la cittadinanza, le associazioni e le attività produttive ad esprimere la propria partecipazione sospendendo le attività in segno di raccoglimento e rispetto durante la celebrazione funebre; ad onorare il ricordo di Alessandro Marchì con un minuto di raccoglimento e silenzio alle ore 10.30 di domani.

Ed ancora: ad osservare in tutta la città, dalle ore 10.30 e fino al termine delle esequie, il massimo silenzio (limitando emissioni sonore, musicali e legate alla circolazione dei veicoli); ad assumere comportamenti consoni al momento luttuoso in segno di rispetto verso Alessandro Marchì, i suoi cari e l’intera collettività.

Il sindaco Walter Tesauro e l’intera Amministrazione comunale esprimono le più sentite condoglianze e la massima vicinanza alla famiglia di Alessandro Marchì e ai colleghi del Corpo dei Vigili del Fuoco.

MICHELE BRUCCHERI

LEGGI ANCHE: SERRADIFALCO, È MORTO IL PARTIGIANO GIUSEPPE NICOSIA: AVEVA 102 ANNI

Hai un blog sulla Sicilia, cronaca, cultura o turismo? Linka questo sito per offrire ai tuoi lettori un giornale unico!

Copia il codice e incollalo nel tuo sito o post.

Grazie per aiutarci a farci conoscere.

Creato da La Voce del Nisseno

Articolo PrecedenteSERRADIFALCO, È MORTO IL PARTIGIANO GIUSEPPE NICOSIA: AVEVA 102 ANNI
Articolo successivoASP DI CALTANISSETTA: PIÙ PSICOLOGI DI PROSSIMITÀ
Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]