camilleri

Soddisfazione per il seminario dal titolo “Il Birraio di Preston e la Sicilia di Camilleri” presso il Teatro Margherita di Caltanissetta. Dapprima ci sono stati i saluti istituzionali dell’assessora alla Cultura del capoluogo nisseno, Giovanna Candura, e della dottoressa Maria Teresa Cucinotta, presidente della fondazione Agrigento Capitale della Cultura 2025 e già prefetta di Caltanissetta.

Il pubblico del Teatro Margherita ha rivissuto le vicende de “Il Birraio di Preston” e della Sicilia raccontata dal grande Andrea Camilleri attraverso la voce degli studenti del liceo classico “Ruggero Settimo”.

Con il prezioso contributo del professor Angelo Campanella (PhD in Studi Umanistici all’Università di Palermo), i giovani liceali hanno interpretato alcuni frammenti densi di ilarità del romanzo di Camilleri, fortemente legato proprio al capoluogo nisseno.

Seppur ambientato nella consueta e immaginaria Vigata, infatti, le origini storiche dei fatti narrati ne “Il Birraio di Preston” si possono ritrovare proprio nella città nissena. Il professor Campanella, inoltre, si è soffermato anche sul linguaggio ideato da Camilleri, dove il siciliano si mescola all’italiano e talvolta c’è spazio anche per dialetti centro-settentrionali, con personaggi originali e sempre fortemente connotati.

Apprezzato notevolmente, dalla platea, l’intervento del giornalista, nonché direttore della Strada degli Scrittori, Felice Cavallaro (Corriere della Sera). Ha accompagnato il pubblico e gli studenti in un viaggio culturale da Porto Empedocle fino a Caltanissetta, dove in pochi chilometri sono nate alcune delle più brillanti espressioni della letteratura italiana ed europea come Camilleri, Pirandello, Sciascia, Russello e Rosso di San Secondo. camilleri

Un itinerario intellettuale in parte supportato dalla stessa voce di Camilleri che, in una delle ultime interviste, in cui si è confrontato proprio con Felice Cavallaro, ha raccontato con ineguagliabile estro e semplicità “la sua Sicilia”.

L’evento si è concluso poi con l’architetto Giuseppe Giugno, che ha ringraziato i presenti e l’Amministrazione comunale di Caltanissetta, omaggiando anche i due principali intervenuti con alcuni libri su tematiche storico-architettoniche relative alla Sicilia.

MICHELE BRUCCHERI

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RICORDANDO ANDREA CAMILLERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]