Gaetano Alù
Un momento della cerimonia

Passaggio della campana – domenica scorsa – tra il presidente uscente, dottor Salvatore Camilleri, e il presidente entrante, ingegner Gaetano Alù. Guiderà il Rotary di San Cataldo. Presso un noto locale di Caltanissetta, la cerimonia e l’intervento d’insediamento.

Gaetano Alù, classe 1957, laureato in Ingegneria civile, ha dichiarato che “l’anno Rotariano 2023-2024 guidato dal dottor Camilleri è stato pieno di successi e di obiettivi raggiunti. Sono stati organizzati incontri dedicati alla prevenzione della salute e uno spettacolo musicale di beneficienza, organizzato in collaborazione con il Club di Caltanissetta e con il Club di Mussomeli”.

Il tradizionale passaggio della campana è avvenuto alla presenza delle “autorità Rotariane e religiose – chiarisce una nota stampa –. Hanno portato i loro saluti il Prefetto Distrettuale del Rotary, il dottor Fausto Assennato, l’Assistente del Governatore del Rotary, il dottor Luigi Loggia, padre Giovanni Galante e padre Alessandro Giambra”.

Dallo staff fanno filtrare che erano presenti oltre 90 persone, tra soci e amici ospiti. Il neo presidente, inoltre, ha asserito che Il passaggio della campana, rappresenta per il presidente uscente e per il presidente entrante “un momento importante della storia della propria vita”.

L’ingegner Alù, dopo quattro anni di appartenenza al Club di San Cataldo, assume dunque l’incarico di presidente per continuare nel solco del principio rotariano: il Rotary è servizio al di sopra di ogni interesse personale.

“Il Prefetto del Club è il dottor Giuseppe Carrubba, mentre il Segretario è l’ingegner Salvatore Lupo”, precisa una nota stampa. Nel discorso di insediamento, Gaetano Alù ha chiesto a tutti di partecipare attivamente alla vita e alle attività del Club, chiedendo a tutti la loro presenza, la loro pazienza e la loro collaborazione.

Queste saranno le direttrici che intende seguire il nuovo presidente per l’anno Rotariano 2024-2025: “Il club deve frequentare il territorio e andare incontro alle persone. La frequenza del territorio permette di intercettare i reali bisogni delle persone. È necessario dialogare con le realtà associative, religiose, sociali e con le istituzioni”.

Gaetano Alù
Gaetano Alù

Ed ancora: “È importante puntare sulla comunicazione, attraverso tutti i mezzi possibili ed idonei quali: stampa, sito web, facebook e instagram, in modo da fare conoscere le attività, ma anche per trasmettere entusiasmo e passione per ciò che viene realizzato”.

Inoltre: “È importante dare visibilità al Club Rotary, la visibilità consente di farci conoscere all’esterno da nuove persone che potrebbero diventare nuovi amici, ma soprattutto potrebbero diventare nuovi soci. È importante continuare, insieme, ad alimentare il senso della vera amicizia rotariana che è la strada per soddisfare il nostro obiettivo, che è: Servire al di sopra di ogni interesse personale”.

Infine, ha presentato la composizione del proprio Consiglio direttivo, composto da amiche e amici che hanno scelto spontaneamente di farne parte. In ordine alfabetico sono: Marta Agricola, Lorenzo Ambra, Orsola Cacicia, Salvatore Camilleri, Giuseppe Carrubba, Vittoria    Curto, Gabriella Di Carlo, Michele Di Liberto, Luigi Di Pietra, Maria Grazia Falzone, Gaetano Gentile, Angela Giardina, Binaca Lo Bianco, Salvatore Lupo, Carmelo Raimondi, Salvatore Scarciotta e Carmelo Vasta.

Nel corso della cerimonia è stato ammesso un nuovo socio. Si tratta del dottor Santo Petruzzella. Prosegue dunque il tenace impegno sociale e culturale dell’ingegner Gaetano Alù, impegnato su vari fronti.

MICHELE BRUCCHERI  

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]