Risiko

“Regole per una partita di Risiko divertente… Armarsi di pazienza, vestirsi di astuzia, munirsi di un pizzico di fortuna. Far rotolare i dadi nella propria mano prima di lanciarli nell’arena e fare il proprio tiro vincente! Questo è il Risiko che tutti hanno giocato almeno una volta o almeno ne avrà sentito parlare, ma quando si gioca in un Risiko Club vuol dire che si sta giocando la modalità Torneo di questo splendido gioco di strategia, che vede i classici obiettivi ‘distruggi le armate verdi’, ‘conquista 24 territori con due armate per ognuno’ e tanti altri sono sostituiti da 16 obiettivi ‘segreti’ che raffigurano in rosso i territori e i continenti da conquistare nel corso della partita che, altra differenza dalla partita classica che di solito è praticamente eterna (ci può anche scappare un sorriso a questo punto), nella partita di Risiko da Torneo dura praticamente 90 minuti più i giri finali per terminarla”. Risiko

Con questa nota stampa, il Risiko Club “Il Pifferaio” di San Cataldo “rispolvera” le vecchie regole e ci fa ricordare come si gioca. Il comunicato prosegue: “Praticamente è come una partita di calcio. Se tutti i territori del proprio obiettivo segreto sono conquistati nel corso dei 90 minuti, allora sarà Risiko e la partita sarà vinta senza dubbio. Altrimenti la partita la vincerà chi farà più punti dei territori del proprio obiettivo, perché ogni territorio ha un punteggio che è dato da quanti territori viene circondato (esempio dei 42 territori della Plancia la Cina vale 7 punti perché sono 7 i territori che la circondano, il Giappone invece solo 2 e così via…). E alla fine, in quanto Torneo, c’è pure una classifica finale che dirà chi salirà sul podio della premiazione il 18 dicembre prossimo”.

Domani, mercoledì 11 dicembre, si gioca presso il Risiko Club Il Pifferaio di San Cataldo il secondo turno del Torneo di Natale denominato “Happy Christmas”. Ed è sempre possibile iscriversi, perché sulle tre partite del Torneo si prendono in considerazione per la classifica solo i due migliori risultati, chiarisce la nota.

“Quindi anche chi è stato assente alla prima partita può ancora giocarne due e chissà, magari saranno quelle vincenti. Al primo turno di mercoledì 4 si sono sfidati ai tavoli 12 giocatori divisi in 3 tavoli da quattro. C’è stata una vittoria con il Risiko e altre ai punti, ma tutto è ancora in gioco e al secondo turno i vincitori dovranno dimostrare di essere davvero i più bravi (o i più fortunati) per fare il bis”, si legge nel comunicato inviato alla nostra redazione.

L’appuntamento è per stasera, alle ore 20, presso la Locanda del Buon Samaritano di San Cataldo per giocare il secondo turno di questo già avvincente Torneo di Risiko.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]