Mazzarino

L’Unità Operativa Semplice di Recupero e Riabilitazione Funzionale presso il Presidio Ospedaliero Santo Stefano di Mazzarino, si conferma un polo d’eccellenza per la riabilitazione nel territorio. La struttura ha recentemente potenziato il proprio parco elettromedicale e ampliato l’offerta di servizi specialistici, mirando a soddisfare le esigenze di un bacino d’utenza esteso e ad abbattere le liste d’attesa.

“L’U.O.S. dispone ora di una ricca e moderna strumentazione per la terapia fisica, essenziale per un’efficace riabilitazione”, sottolinea il comunicato stampa. Ed elenca. Per la Magnetoterapia: 1 apparecchiatura per terapia total body (con due solenoidi), 1 apparecchiatura specifica con placche per il trattamento delle piccole articolazioni.

Terapie Fisiche Focali: 3 apparecchiature per l’Ultrasuonoterapia, 2 apparecchiature Laser, di cui una di ultima generazione dotata di puntale e distanziatore fisso per trattamenti precisi, 1 apparecchiatura per Radarterapia.

Terapia Elettrica: 2 Elettrostimolatori Multifunzione che includono trattamenti di Diadinamica, Ionoforesi e TENS. Meccanoterapia: 1 Lettino per trazione meccanica.

Il personale in servizio garantisce un elevato standard di cura. L’organico è composto da tre fisioterapisti e un coordinatore, il cui lavoro è pienamente coadiuvato da un’infermiera dedicata in modo specifico alle attività ambulatoriali.

L’attività clinica specialistica è stata particolarmente intensa. Da gennaio ad oggi, la struttura ha erogato un totale complessivo di 350 visite, “gestite da dottor Astuto G. per le visite ortopediche e dal dottor Virone L. per le visite fisiatriche”, precisa la nota. Mazzarino

Oltre alle terapie strumentali, l’ambulatorio svolge un ruolo cruciale nell’ambito della Protesica, gestendo la prescrizione di ortesi e protesi. “Queste prestazioni sono fondamentali per affrontare la disabilità e fornire il necessario supporto ai cittadini destinatari di prestazioni riabilitative ai sensi dell’art. 26 della Legge n. 833 del 23 dicembre 1978”, prosegue il comunicato.

Tutte le attrezzature e le prestazioni erogate mirano al soddisfacimento dei bisogni della collettività, servendo non solo gli utenti della zona di Mazzarino, ma anche quelli dei comuni limitrofi quali Riesi, Barrafranca, Sommatino e Butera.

La dichiarazione del direttore generale Salvatore Ficarra: “Il rafforzamento del Presidio di Mazzarino, sia dal punto di vista tecnologico con l’introduzione di apparecchiature di ultima generazione, sia sul piano dell’organizzazione del personale e delle prestazioni specialistiche, è un segnale tangibile dell’impegno della nostra Azienda sul territorio. L’obiettivo primario è quello di rendere i servizi riabilitativi accessibili e tempestivi per tutti”.

MICHELE BRUCCHERI  

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]