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Fabio Ruvolo

“Italia Viva – Casa Riformista continua a radicarsi in Sicilia. Un ulteriore segnale arriva da Caltanissetta con la nomina di Fabio Ruvolo a coordinatore cittadino”. Con una nota stampa, ieri, è stata ufficializzata la notizia. A firmarla sono stati l’onorevole Davide Faraone e Giuseppe Ventura, presidente di Italia Viva – Casa Riformista di Caltanissetta.

“Siamo particolarmente orgogliosi di questa scelta. Fabio è un giurista e un imprenditore sociale che da oltre vent’anni rappresenta un punto di riferimento in Sicilia nei campi dell’innovazione sociale, dell’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, della tutela delle donne vittime di violenza, dell’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati e dello sviluppo dei servizi socio-educativi e socio-sanitari”, si legge nel comunicato stampa.

“A Fabio e a tutta la comunità di Italia Viva-Casa Riformista di Caltanissetta va il nostro augurio di buon lavoro. Avanti con determinazione. Ad maiora”, prosegue.

Frattanto, lo stesso Fabio Ruvolo interviene in merito alla sua disponibilità a svolgere il ruolo di coordinatore cittadino di Italia Viva – Casa Riformista a Caltanissetta: “È una scelta che nasce con molta semplicità e senza alcuna velleità personale – dice –. Da oltre vent’anni il mio impegno è nel sociale, nel lavoro quotidiano accanto alle persone e nei percorsi di inclusione. Continuerò a fare questo con la stessa passione di sempre, perché è il lavoro che amo e che sento più vicino alla mia vita”.

“Ho semplicemente ritenuto giusto, in una fase così incerta della vita pubblica, dare una disponibilità per quello che posso rappresentare. Con l’idea di non diventare parte del problema ma, se possibile, provare a dare un contributo positivo al confronto pubblico, con semplicità, rispetto e senso di responsabilità”, aggiunge Ruvolo.

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Fabio Ruvolo

“In questa scelta ha inciso anche il rapporto di stima e amicizia con Davide Faraone, nato molti anni fa soprattutto sul terreno dell’impegno sociale. Un rapporto costruito nel tempo e fondato su valori e sensibilità comuni – continua –. Ho riconosciuto inoltre in quest’area riformista una storia politica che negli anni ha sostenuto scelte importanti per il terzo settore, dall’impresa sociale alla riforma del terzo settore fino alla legge sul ‘Dopo di noi’, strumenti che hanno dato prospettiva concreta a tante realtà impegnate ogni giorno nelle comunità”.

“Il mio contributo – conclude Ruvolo – sarà quello che ho sempre cercato di dare nella mia vita: ascolto, dialogo, rispetto e lavoro concreto. Senza ambizioni personali, ma con la volontà di contribuire, per quanto possibile, a costruire percorsi utili per la nostra comunità. Grazie a chi in queste ore mi ha scritto o ha voluto esprimere una parola di incoraggiamento. Cercherò semplicemente di fare del mio meglio”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]