Su indicazione del direttore generale dell’Asp di Caltanissetta, dottor Salvatore Lucio Ficarra, sarà potenziato dal mese di febbraio il servizio di erogazione di distribuzione diretta dei farmaci ospedalieri impiegati nel trattamento di patologie ad alta complessità (oncologici, sclerosi multipla, antirigetto) per i pazienti residenti presso il comune di Niscemi.
Lo rende noto un comunicato diffuso dall’Asp nissena. “Al fine di garantire la continuità assistenziale – dice il dottor Ficarra – la farmacia ospedaliera di Niscemi fornirà con cadenza bisettimanale direttamente i farmaci ai pazienti, limitatamente ai medicinali inclusi nel cosiddetto PHT in fascia H (con piano terapeutico) e farmaci inclusi nella legge 648/96 (con piano terapeutico)”.
Garantire l’erogazione diretta della terapia ai pazienti, senza la necessità di recarsi nelle attuali condizioni di viabilità estreme presso il nosocomio di riferimento di Gela, “significa assicurare in modo sicuro la continuità assistenziale tra Ospedale-Territorio migliorando al contempo i livelli di assistenza forniti”.
L’attività prevedrà anche l’invio entro ore di un mezzo appositamente predisposto, allorquando dovessero ravvisarsi situazioni di emergenza o criticità “per la dispensazione dei suddetti farmaci salvavita”.
La risposta tangibile in termini di supporto alla popolazione colpita da questa grave emergenza, dichiarano “il direttore generale e il direttore ff della UOC della Farmacia del P.O. Sant’Elia, dottor Luigi Argento, sono il frutto di un continuo sforzo organizzativo tra le varie figure professionali coinvolte tra cui i referenti sanitari, dottor Fiorella e dottor Cipolla, che lavorando in sinergia consentono di assicurare al paziente la migliore assistenza sanitaria e farmaceutica con il tangibile risultato di una totale e sicura presa in carico del paziente”, continua. 
Il protocollo operativo prevede l’invio telematico delle richieste da parte della farmacia dell’ospedale di Niscemi a quella di Gela coordinata dalla dottoressa Cafa, che provvederà per il tramite del dottor Saro Trainito entro 24/48 ore dalla ricezione a preparare i farmaci e a consegnarli al paziente o care-giver.
“Questa è la migliore risposta a tutti i pazienti fragili (anziani, oncologici, trapiantati) che un’azienda sanitaria può offrire alla collettività”, conclude il direttore generale Ficarra.
MICHELE BRUCCHERI
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