Promosso da BCsicilia e dall’Università Popolare si terrà da marzo a maggio 2026 un corso online su “Iconografia e Iconologia”. Le lezioni saranno tenute da Maria Teresa Di Blasi, storica dell’arte e presidente della Sede di BCsicilia di Catania, mentre la presentazione sarà a cura di Alfonso Lo Cascio, presidente regionale di BCsicilia.
Il corso prevede dieci lezioni, con inizio alle ore 18, e tre visite guidate. La prima conferenza dal titolo “Introduzione: i simboli, l’iconografia e l’iconologia” si terrà domani, mercoledì 11 marzo. Si proseguirà mercoledì 18 marzo con la lezione su “Storie, simboli e segreti dell’Arte Preistorica”; giovedì 25 marzo con “Storie, simboli e segreti dell’Arte Greca”; mercoledì 1 aprile con “Storie, simboli e segreti dell’Arte Romana e Bizantina”.
Ed ancora: lunedì 13 aprile con “Storie, simboli e segreti dell’Arte Medievale”; mercoledì 15 aprile con “Storie, simboli e segreti dell’Arte del Quattrocento e del Cinquecento”; mercoledì 22 aprile con “Storie, simboli e segreti dell’Arte del Seicento”; mercoledì 29 aprile con “Storie, simboli e segreti dell’Arte del Settecento”; mercoledì 6 maggio con “Storie, simboli e segreti dell’Arte dell’Ottocento” ed infine il 13 maggio con “Storie, simboli e segreti dell’Arte del Novecento”.
Le tre visite guidate sono previste invece per sabato 4 aprile a Palermo al Museo Pitrè, domenica 29 marzo ad Acireale ed infine domenica 3 maggio a Castelvetrano. Obbligatoria la prenotazione.
Il corso si basa sulla considerazione che spesso, pur conoscendo il titolo delle opere d’arte, l’autore, la cronologia, se ne sconosce totalmente o parzialmente la storia, l’ambiente culturale nella quale è stata concepita e soprattutto i simboli che contiene. Nel corso delle lezioni si cercherà di entrare nell’anima delle opere d’arte svelandone le storie e i più reconditi segreti.

L’iconografìa, disciplina sussidiaria dell’archeologia e della storia dell’arte, studia il ritratto come documentazione storica, nonché gli elementi grafici e compositivi di ogni opera d’arte (per esempio, le posizioni dei personaggi, i gesti, gli attributi dei personaggi rappresentati) nell’intento di coglierne i particolari significati, le derivazioni, le persistenze e le mutazioni, giungendo spesso a decifrare i soggetti, a cogliere rapporti insospettati fra l’opera d’arte e la cultura del tempo che l’ha prodotta, a indicare quali fattori abbiano potuto operare sulle intime qualità dello stile, chiarisce una nota stampa inviata a La Voce del Nisseno.
L’iconologia è invece il termine usato in relazione a trattati o raccolte di emblemi o immagini simboliche e allegoriche usate dagli artisti. La definizione è stata ripresa nella moderna storiografia artistica per indicare lo studio, strutturato sistematicamente, del significato delle immagini e, quindi, il metodo d’interpretazione integrale di un’opera d’arte che muove dal suo contenuto, verificato (se non svelato) mediante ricerche che mirano a ritrovarne le ragioni contestuali, anche nell’ambito della storia delle idee religiose, filosofiche, politiche, sociali.
Nel corso delle lezioni verranno affrontate tutte le tipologie di espressioni artistiche: pittura, mosaico, scultura, incisione, oreficeria, tessuti e fotografia e anche tutte le produzioni dell’arte popolare.
MICHELE BRUCCHERI
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