Il Questore della Provincia di Caltanissetta, Marco Giambra, ha emesso altri cinque provvedimenti di divieto di accedere alle manifestazioni sportive nei confronti di tifosi, uno della Nissa e quattro del Savoia, i quali, nel corso dell’incontro di calcio, appunto, Nissa – Savoia, che si è disputato lo scorso 19 ottobre allo stadio Tomaselli del capoluogo nisseno, hanno violato le norme a tutela dell’ordine pubblico. 
Dopo l’individuazione dei soggetti da parte della Digos e della Polizia Scientifica e l’istruttoria amministrativa eseguita dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Caltanissetta è emerso che il tifoso della Nissa si era reso autore dell’accensione di un fumogeno a fiamma viva lanciandolo tra i gradoni della curva, creando grave pericolo per l’incolumità degli altri spettatori.
I tifosi del Savoia, invece, giunti allo stadio in ritardo rispetto all’inizio della gara, avevano manifestato scarsa collaborazione con le Forze di Polizia impegnate nei controlli all’ingresso del settore dello stadio a loro dedicato.
Quattro di essi sono stati identificati e sanzionati poiché, travisati da passamontagna per occultare il volto, avevano acceso fumogeni e fatto scoppiare petardi, lanciandoli poi nel settore dello stadio, creando pericolo per l’incolumità degli altri spettatori.
“I daspati per tutto il prossimo anno non potranno recarsi allo stadio”, sottolinea la nota della Questura di Caltanissetta.
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