sara favarò
Il libro

Nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole”, promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, si terrà domani, lunedì 23 febbraio, alle ore 10.30 presso l’aula magna dell’Istituto comprensivo Alia, Roccapalumba e Valledolmo in via Pagliere, 1 ad Alia, la presentazione del libro di Sara Favarò dal titolo “Il custode invisibile Un dialogo reale e intenso con l’intelligenza artificiale” pubblicato dalla Casa Editrice Don Lorenzo Milani.

Il tema scelto “Creature del nostro tempo”, guiderà gli alunni della scuola secondaria di I grado di Alia nella lettura e nella riflessione di alcuni brani tratti dal volume. Dopo i saluti del dirigente scolastico Antonio Mario La Mendola sono previsti gli interventi di Alfonso Lo Cascio, presidente regionale BCsicilia, Giuseppe Rifugiato, funzione strumentale alle TIC e docente team digitale e Calogera Piazza, animatore digitale. Sara presente l’autrice Sara Favarò. A coordinare le attività sarà la professoressa Vincenza Impellitteri.

Il libro. “Il Custode Invisibile” è un racconto-inchiesta che nasce da un dialogo autentico tra la scrittrice e giornalista Sara Favarò e l’Intelligenza Artificiale, alla quale dà il nome di “Iako”. Non un personaggio inventato, ma una voce reale, che risponde senza esitazioni, che non si nasconde dietro opinioni altrui, che espone vantaggi e, soprattutto, mette in luce scenari concreti.

Non è un gioco letterario, ma un confronto che oltrepassa la soglia dell’algoritmo e si fa indagine, inchiesta, specchio del nostro tempo. La scrittura di Sara Favarò s’intreccia con la voce dell’IA in un dialogo che non ha precedenti. Non c’è finzione, non c’è artificio narrativo: c’è la verità di un confronto che diventa esperienza, che vibra di emozioni e di interrogativi. «Questo libro è nato da un dialogo. Io ho offerto la mia verità, la mia poesia, la mia fragilità e anche la mia luce», racconta Sara Favarò.

Alfonso Lo Cascio, nella sua presentazione, coglie il cuore del progetto: «Il Custode Invisibile non offre risposte definitive, ma apre scenari. Ci mette di fronte al rischio dell’omologazione e della dipendenza, ma anche alla possibilità di un nuovo equilibrio tra umano e artificiale. È un libro che inquieta e consola, che avverte e incoraggia».

Ogni pagina è un invito a dubitare, a riflettere, a non smettere di guardarsi dentro. È un testo che non si limita a raccontare, ma che vibra come un avvertimento, come un richiamo, come un varco aperto verso domande che non possiamo più evitare.

sara favarò
Il libro

L’autrice. Sara Favarò, scrittrice, poetessa, giornalista pubblicista, studiosa di tradizioni popolari, artista poliedrica, è stata nominata il 21 dicembre 2021, con decreto del Presidente Sergio Mattarella, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Ad oggi ha pubblicato 97 libri.

Poetessa della scuola di Ignazio Buttitta ha pubblicato il suo primo libro di poesie nel 1980. Intitolato “Chista Sugnu” è stato finanziato da Ignazio Buttitta e da Pippo Madè che ne ha curato anche le illustrazioni. Con il grande poeta siciliano si è esibita con suoi testi in recital di poesie in Sicilia e in Calabria, oltre che in numerose emittenti radiofoniche e televisive.

È autrice di testi di narrativa per adulti, ma anche per l’infanzia, testi teatrali, saggi sulle tradizioni popolari, poesie e canti. Ha scritto alcune centinaia di articoli, in italiano e in inglese, sul folklore siciliano e anche inchieste socio-culturali. Cantautrice, ha pubblicato la sua prima incisione discografica nel 1980, alla quale sono seguite diverse pubblicazioni di 45 giri, musicassette, cd e video musicali.

Collabora con le scuole italiane con l’incarico di esperto esterno, per quanto attiene la legalità, il teatro, il canto popolare e le tradizioni siciliane. Dal 1980 ha ricevuto numerosi riconoscimenti per l’attività culturale e artistica in Italia e all’estero, tra i quali quello dell’ex Presidente della Repubblica Carlo A. Ciampi per il libro “Le ragazze dello Zen” e lo scorso mese di ottobre il suo testo in siciliano “Vinni lu ventu” ha ricevuto a Milano, il premio della Siae nell’ambito del festival nazionale “Canto Italiano”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]