Marco Giambra
Incontro presso la Questura

Questa mattina si è ufficialmente insediato il nuovo Questore della provincia di Caltanissetta. Si tratta del dottor Marco Giambra, Dirigente Superiore della Polizia di Stato, che ha lasciato l’incarico di Questore di Ragusa per assumere quello di Questore del Nisseno.

Il dottor Marco Giambra è stato assegnato a Caltanissetta, con provvedimento del Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani del 17 dicembre scorso.

Ad accogliere il nuovo Questore, il Vice Questore Vicario Primo Dirigente della Polizia di Stato, dottor Michele Emma, i Dirigenti e i Funzionari del capoluogo e dei Commissariati, il personale della Polizia di Stato e dell’Amministrazione Civile dell’Interno, le Sezioni A.N.P.S. di Caltanissetta e Gela, nonché i rappresentanti delle organizzazioni sindacali.

Prima di dare inizio alle visite istituzionali, il Questore Giambra ha voluto condividere con tutto il personale un momento di preghiera presso la stele dedicata ai caduti della Polizia di Stato nell’adempimento del loro dovere, che si è concluso con la deposizione di una corona ai piedi del monumento.

Successivamente ha incontrato la stampa. Alla conferenza, alla quale hanno partecipato il Primo Dirigente, Michele Emma, il Capo di Gabinetto Vice Questore Giuseppe Zuccarello e il Portavoce del Questore, Commissario Salvatore Falzone, il neo questore nisseno ha dichiarato: “Sono molto soddisfatto dell’incarico conferitomi dal Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, in questa importante sede di servizio. A Caltanissetta torno dopo sette anni avendo svolto, dal 2017 al 2019 le funzioni di Vicario del Questore. Nei giorni scorsi ho letto i dati consuntivi dell’attività svolta dalla Polizia di Stato in provincia nel corso del 2025 e li ho trovati soddisfacenti. L’azione che contraddistinguerà il mio operato, in continuità con chi mi ha preceduto, è il contrasto alla criminalità organizzata e comune, auspicando una maggiore collaborazione da parte degli imprenditori e dei cittadini, e l’impegno nella diffusione della cultura della legalità incontrando i giovani delle scuole nissene per contrastare il consumo di sostanze stupefacenti ed episodi di bullismo e vandalismo”.

Marco Giambra
Marco Giambra

Nei prossimi giorni il Questore Giambra, si legge in una nota, “proseguirà gli incontri istituzionali con le Autorità civili, i vertici militari della provincia e con S.E. il Vescovo di Caltanissetta”.

Infine, tracciamo brevemente il profilo professionale del dottor Giambra, da oggi questore di Caltanissetta. È Dirigente Superiore della Polizia di Stato ed ha 61 anni. È laureato in Giurisprudenza ed è originario di San Cataldo. Dal dicembre 1985 al gennaio 1990 ha frequentato il 2° corso quadriennale di formazione per Vice Commissari presso l’Istituto Superiore di Polizia di Roma.

Dal gennaio all’ottobre 1990 ha frequentato il 75° Corso di formazione presso lo stesso Istituto. Nel novembre 1990, assegnato alla Questura di Reggio Calabria, ha diretto per circa 10 anni la Sezione Catturandi della Squadra Mobile. Nel settembre 2000 è stato trasferito alla Questura di Messina dove, presso la Squadra Mobile, ha diretto le Sezioni omicidi, antidroga e criminalità organizzata fino al 2007, anno in cui è stato nominato dirigente della stessa Squadra Mobile.

Marco Giambra
La deposizione della corona

Nel giugno 2010 è stato promosso Primo Dirigente ed assegnato alla Questura di Reggio Calabria, dove ha diretto la Digos. Nell’ottobre del 2015 è stato nominato Vicario del Questore di Vibo Valentia. Dal settembre 2017 ha svolto le funzioni di Vicario del Questore di Caltanissetta, e dal maggio 2019 quelle di Vicario del Questore di Napoli.

Promosso Dirigente Superiore della Polizia di Stato nel maggio 2021, è stato assegnato all’Ufficio Centrale Ispettivo del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Dal 25 ottobre 2021 al 15 dicembre 2024 ha svolto le funzioni di Questore di Crotone. Dal 16 dicembre 2024 all’11 gennaio 2026 quelle di Questore di Ragusa. Da oggi, dunque, è Questore della Provincia di Caltanissetta.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]