osvaldo barba
La copertina del libro

A dicembre – che è alle porte – Osvaldo Barba, di Mussomeli, prossimo ai 52 anni, pubblicherà il libro “Quando il sole sorge ad ovest (Quelle persone semplici dei Professionisti della Salute)”. L’autore è un infermiere, già sindacalista del Nursind con una laurea in Scienze della Comunicazione presso l’Università Telematica “UniNettuno” di Roma con una tesi sul personale sanitario e in particolare sugli infermieri.

osvaldo barba
Osvaldo Barba

“Lo scopo del libro è quello di indurre a fare molta attenzione all’utilizzo del linguaggio retorico e metaforico di cui spesso abusiamo e che, specie in sanità, ci si ritorce contro”, afferma Osvaldo Barba.

Sono sostanzialmente dieci storie di infermieri. Storie personali che si riflettono inevitabilmente sul lavoro. “Parafrasando un successo storico dei Pink Floyd potrei dire che il mio libro si occupa di ‘The dark side of the Nurse’s’”, aggiunge.

“Tanto nella prima quanto nella seconda fase dell’emergenza Coronavirus, personalmente, ritengo che ci sia stato un abuso di metafore glorifiche e belliche tali da aver offuscato i problemi quotidiani della Professione Infermieristica”, evidenzia senza peli sulla lingua.

“In pratica, temevo che la pandemia da Covid-19 – dopo un iniziale periodo di ovazioni salvifiche e divinatorie dei Professionsiti della Salute – amplificasse poi i problemi sempre presenti ma tenuti opportunamente non esplicitate da parte dell’informazione pubblica come le aggressioni, il demansionamento, il burn-out, la mancanza cronica di personale…”, prosegue l’autore del libro.

“Debbo anche dire che la mia esperienza sindacale in Nursind, in modo particolare nel triennio 2015-2018 dove ho ricoperto un incarico nazionale, mi ha consentito di viaggiare moltissimo da Nord a Sud, isole comprese”, osserva Barba. E ragiona: “Ho potuto appurare che i problemi della Professione, sono uguali ovunque, seppur di intensità diversa da regione a regione”.

E poi spiega: “Indiscutibilmente va peggio nel Meridione d’Italia. Il libro racconta dieci storie, diverse ma tutte assai particolari. Ogni storia è illustrata da artisti locali, provinciali ma anche di altre regioni d’Italia. Mutua il decalogo della comunicazione non ostile. Quasi tutte le storie sono autentiche. Un paio verosimili”.

Osvaldo Barba continua: “Quella che mi riguarda personalmente, ha dello straordinario perché riguarda l’evoluzione sorprendente della storia di una persona di Mussomeli scomparsa oltre vent’anni fa, di cui, purtroppo, non ne conoscevo l’epilogo e di cui ho scoperto la verità casualmente in un corso di formazione a Nuoro”.

“Una iniziativa, la mia, concordata con la mia famiglia, ivi incluso quella di utilizzare economie proprie per la realizzazione del libro avendo lo stesso un target solidale collegato al fondo FNOPI #NoiConGliInfermieri per le famiglie dei Colleghi deceduti causa Covid-19”, sottolinea.

Osvaldo Barba, oltre alla passione per il suo lavoro professionale, da sempre ha coltivato l’amore per i libri, lo studio, “dando molto spazio anche alla mia esilarante fantasia”. Ha indubbiamente un carattere propositivo, con un peculiare sguardo verso il sociale. E il libro di questo autore – che racconta in fondo la sua professione – “ha fini solidaristici”, conclude parlando con La Voce del Nisseno (versione online).

MICHELE BRUCCHERI

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