Giada Morreale
Giada Morreale (foto di Paolo Palmieri)

Giada Morreale, attrice di Serradifalco, giovedì sera – in prima serata – su Canale 5 nella serie televisiva “Viola come il mare 2” (terza puntata). Con un ruolo importante, assolutamente da vedere. Avremo modo, dunque, orgogliosamente di apprezzarla nell’episodio in onda sulla rete Mediaset.

Giada Morreale
La locandina

Una ghiotta opportunità professionale per la bella e brava artista serradifalchese. Fa parte di questa amata e seguita serie, lavorando assieme a Francesca Chillemi, Can Yaman, Chiara Tron e Giovanni Nasta, su tutti. Prodotta da Lux Vide, con la regia di Alexis Sweet e Lazlo Balbo.

Giada Morreale, immediatamente dopo la maturità liceale, scelse di trasformare la sua passione (“che ho nutrito e coltivato sin da piccola”) nel suo lavoro. Si è diplomata all’Accademia Internazionale del Musical di Catania, diretta da Enrico Sortino. Da allora, esperienze professionali a teatro attraverso il musical e la prosa.

Ricordiamo “Innamorati” con la regia di Silvio Laviano: è stata “la primissima esperienza con un gruppo di attori professionisti, arrivata alla fine del primo anno”, spiega al nostro microfono. E tramite le prime esperienze di set (“I nostri figli”, regia di Andrea Porporati), muove i passi nell’universo cinematografico.

“Anche se era un piccolissimo ruolo – ci racconta – avevo capito che volevo restarci, in questo mondo. Con curiosità e grande voglia, osservavo gli altri attori”. Si trasferisce poi a Roma. Frequenta la scuola di recitazione Teatro Azione (di Isabella del Bianco e Cristiano Censi, scuola dove hanno studiato – tra gli altri – Elio Germano, Michela Giraud, Antonio Folletto ed Edoardo Pesce). E lo scorso anno ha conseguito il diploma.

“Gli studi – sottolinea con il suo radioso sorriso – mi hanno assorbito totalmente. In contemporanea, ho portato avanti gli studi universitari. Frequentando il Dams. E da poco mi sono laureata”.

Giada Morreale
L’attrice Giada Morreale e il giornalista Michele Bruccheri

Tenace e volitiva, Giada Morreale prosegue nella formazione: “Continuerà sempre attraverso masterclass e laboratori di recitazione. Non si smette mai di crescere e bisogna migliorare sempre”. Indubbiamente, conclude, “la formazione è anche l’esperienza sui set dei cortometraggi e videoclip in cui sono stata protagonista (non ultimo il cortometraggio ‘Rugiada Rossa’ di Claudia Guccione)”.

Conoscendola abbastanza, oltre ad essere una talentuosa attrice e assistente alla regia, è anche un’abile presentatrice e straordinaria cantante, dalla voce sempre più ammaliante e avvolgente. Un orgoglio serradifalchese.

MICHELE BRUCCHERI  

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]