laboratorio
Renzo Bufalino (al centro della foto)

Al via da oggi, con venti ragazzi del liceo scientifico “Virgilio” di Mussomeli, l’attività del laboratorio periferico del Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università di Catania presso il comune di Montedoro.

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Renzo Bufalino (al centro della foto)

È sostanzialmente un esperimento, il primo in Italia, in cui un Dipartimento universitario prevede di organizzare un’attività di laboratorio e seminario per studenti delle ultime due classi degli istituti di istruzione superiore, “applicando il noto e sperimentato modello del Piano Nazionale Lauree Scientifiche in sedi periferiche, svantaggiate dal punto di vista dei trasporti pubblici e privati”, si legge nel comunicato stampa inviato alla nostra redazione.

È stato per questo attrezzato, con risorse del Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università di Catania, del Piano Nazionale Lauree Scientifiche – Chimica UniCT, e del Comune di Montedoro un modernissimo laboratorio didattico in cui i ragazzi possono in prima persona sperimentare un’attività didattica-laboratoriale tipica di un primo anno universitario dei corsi di Laurea in Chimica.

Questa attività laboratoriale viene preceduta da una presentazione teorica dell’argomento, commisurata con il livello formativo dello studente. Vengono inoltre illustrate le norme comportamentali per la sicurezza in laboratorio. E la nota stampa, inoltre, evidenzia: “L’ultima fase di questa attività riguarda il trattamento dei dati sperimentali raccolti e la loro interpretazione”. Tutto questo viene, infine, coordinato dai docenti del Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università di Catania, guidati dal professor Guido de Guidi (referente per il Piano Nazionale Lauree Scientifiche).

“Non posso non nascondere la mia soddisfazione – afferma il sindaco di Montedoro, Renzo Bufalino – per l’avvio dell’attività del laboratorio di chimica nei locali forniti dal Comune e realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università di Catania. Ricordo infatti che si tratta di un progetto-pilota del Piano Nazionale Lauree Scientifiche e un nuovo esempio, primo in Italia, di ateneo attivo sul territorio. Si tratta per noi di un ulteriore strumento per incrementare l’offerta culturale del nostro comune”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]