Angelo Maddalena
Angelo Maddalena

Si presenta domani pomeriggio, presso l’Istituto Salesiano di Pietraperzia, il docufilm realizzato da Gabriele Perni sulla vita dello scrittore e cantastorie Angelo Maddalena (originario proprio del paese dell’Ennese).

Alle ore 18, dunque, inizierà l’evento promosso dall’associazione Amici della Biblioteca. Porterà i saluti il presidente Emiliano Spampinato. Alla proiezione seguirà poi la presentazione del libro: “Né matto, né scemo, né ubriaco”.

Angelo Salamone tratteggerà la figura di Angelo Maddalena come uomo che si spinge alla ricerca della libertà, rifiutando il concetto nichilista della società contemporanea. Con il suo esempio e le testimonianze di chi lo ha conosciuto in giro per il mondo, “Maddalena ci porta ad interrogarci sul nostro ‘vivere’”, precisa una breve nota informativa.

Alla serata culturale interverranno anche il regista Gabriele Perni e lo storico, nonché giornalista, Filippo Falcone.

Gabriele Perni è nato a Perugia nel 1976, ma ha vissuto per molti anni a Madrid. Dopo la laurea in economia e commercio, si interessa alle arti grafiche approdando nel 2002 in un importante studio milanese. Nel 2004 si trasferisce a Roma, per studiare regia e montaggio audiovisivo e fa la sua prima esperienza in Rai nel programma Tesori d’Italia.

Angelo Maddalena
La locandina

Sempre per la Rai collabora alla realizzazione del documentario Potere e petrolio: Enrico Mattei, di Fabio Pellarin. Successivamente si occupa del montaggio del docufilm “L’Amleto” di Edoardo Torricella (2006) e cura la regia di altri due documentari argentini: El Parque Guell de Barcelona e La semana santa a Sevilla, entrambi di M. Eugenia Soldevila (2007).

Nel 2008 si trasferisce in Spagna, dove lavora per le principali reti televisive nazionali fino al 2018, senza per questo abbandonare la passione per il cortometraggio. Nel 2010 esce Antitesis, di Daniele Diaz, di cui Gabriele Perni realizza la sceneggiatura. Nel 2013 cura il montaggio di Revenge, di Miguel A. Postigo, vincitore del Festival di corti contro la violenza di genere.

Filippo Falcone, è nato a Sommatino nel 1969 ed è laureato in Scienze Politiche all’Università di Palermo. Ha un lungo periodo di impegno alle spalle in politica e nelle Istituzioni.

Storico e giornalista pubblicista, ha diretto dal 2014 al 2020 la rivista Studi Storici Siciliani, (trimestrale di Storia della Sicilia moderna e contemporanea), dove ha pubblicato diversi articoli e saggi. Oggi ne fa parte del Comitato di Redazione.

Vanta collaborazioni con varie università ed è dipendente del Ministero della Pubblica Istruzione.  Ha al suo attivo numerose pubblicazioni sulla storia della Sicilia, con particolare riferimento allo studio dei movimenti di massa.

MICHELE BRUCCHERI

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SOMMATINO, UNA RICCA BIBLIOGRAFIA A FIRMA DI FILIPPO FALCONE

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]