Una ricca bibliografia
Filippo Falcone (foto di Ettore Garozzo)

Una ricca bibliografia a firma di Filippo Falcone. È contenuta nella sua ultima pubblicazione intitolata “Attività pubblicistica 1999-2022”. Raccoglie scritti, articoli, monografie e saggi sulla Sicilia. Ha una tiratura limitata ed è dedicata all’amato padre, Vincenzo, morto otto anni addietro. Sono per lui “queste pagine di impegno culturale e di vita, alla cara e mai dimenticata figura di mio padre”, scrive l’autore.

Questa pubblicazione vanta la prestigiosa presentazione di Gero Difrancesco (direttore editoriale della rivista Studi Storici Siciliani). Questa rassegna di articoli a firma di Falcone, definito “un intellettuale militante”, “un uomo del suo tempo”, dipana una vasta gamma di fatti, personaggi e ambienti. “È un modesto resoconto – scrive lo storico di Sommatino – dell’attività saggistica e di ricerca storico-giornalistica sulla Sicilia”.

Filippo Falcone, in premessa, ringrazia il professor Salvatore Nicosia, già preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo, nonché attuale presidente dell’Istituto Gramsci Siciliano. Da sottolineare, opportunamente, a nostro avviso, il gesto generoso ed encomiabile di donare, nel 2019, il suo prezioso archivio personale sulla storia di Sommatino all’Unità Pastorale del suo amato paese.

Classe 1969, Falcone si è laureato nel 1995 in Scienze Politiche all’Università di Palermo. Forte è stato il suo impegno politico. Dapprima come consigliere comunale, per ben due volte consigliere provinciale, vice sindaco nella sua Sommatino… Storico, saggista e giornalista, dal 2014 al 2020 ha diretto la rivista semestrale Studi Storici Siciliani. Nel tempo, ha pubblico numerosi libri. E i suoi volumi, giusto ricordarlo, hanno sempre prestigiose ed autorevoli prefazioni.

Citiamo qualche nome: Fiorella Falci, Luigi Manconi, Emanuele Macaluso, Guglielmo Epifani… Alle presentazioni, poi, ha registrato presenze di alto livello. A dimostrazione che questo tenace autore del Nisseno è apprezzato e stimato notevolmente.

Una ricca bibliografia
Michele Bruccheri e Filippo Falcone durante una presentazione

Questa ricca bibliografia raccoglie i titoli dei principali testi da lui prodotti. Pubblicati in varie riviste e tra queste anche su La Voce del Nisseno. Ha sempre dato un pregevole contributo alla storia locale, con competenza e rigore. Dal 1999 al 2007 ha pubblicato dodici numeri dei Quaderni Sommatinesi, rivista da lui fondata. E poi ci sono i Percorsi di Memoria, collana editoriale dell’Edizione dei Quaderni (diretta sempre da lui). Contempla il periodo 2005-2022.

Di prossima pubblicazione, infine, il libro intitolato “Sommatino nella Storia della Sicilia. Dalla Preistoria al Novecento”. Sono libri utili a conoscere il territorio, sempre più e meglio. E in merito a quest’ultimo lavoro – “Attività pubblicistica 1999-2022” – importante è l’indice dei nomi e dei luoghi. La parola scritta, a mio modesto parere, è memoria eterna e nel suo inchiostro c’è tutto questo.

MICHELE BRUCCHERI        

LEGGI ANCHE: MEMORIA, IDENTITÀ E PENSIERI SPETTINATI

ENORME SUCCESSO E GRANDE PARTECIPAZIONE A SERRADIFALCO PER LA FESTA DE “LA VOCE DEL NISSENO”

Hai un blog sulla Sicilia, cronaca, cultura o turismo? Linka questo sito per offrire ai tuoi lettori un giornale unico!

Copia il codice e incollalo nel tuo sito o post.

Grazie per aiutarci a farci conoscere.

Creato da La Voce del Nisseno

Articolo PrecedenteIN LIBRERIA “LA PORTA DELL’INFERNO” DI MASSIMO MARIA TUCCI
Articolo successivoINAUGURAZIONE DOMANI DEI MERCATINI DELLE PALME A SERRADIFALCO
Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]