Caltanissetta
Greta Tassone e Davide Chiarenza

“Stamane un’inchiesta della Procura della Repubblica di Caltanissetta è sfociata nella richiesta di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti dell’onorevole Michele Mancuso e dell’ex sindaco di Sommatino, Lorenzo Tricoli”, scrivono nel comunicato stampa Davide Chiarenza (responsabile Legalità e Sicurezza del Pd di Caltanissetta) e Greta Tassone (vice segretaria del Pd di Caltanissetta).

“Nel pieno rispetto della presunzione di innocenza garantita dal nostro ordinamento, e nella convinzione che spetti alla magistratura accertare i fatti e le eventuali responsabilità, non possiamo tuttavia sottrarci a una valutazione politica e istituzionale. Da troppo tempo, infatti, il governo della cosa pubblica appare segnato da una logica opaca e autoreferenziale, come se l’Amministrazione fosse appannaggio di un ristretto circuito di potere”, prosegue la nota inviata a La Voce del Nisseno.

“Ne deriva un progressivo impoverimento della trasparenza, un indebolimento del rapporto fiduciario tra cittadini e istituzioni, una distanza sempre più evidente dalle esigenze concrete della comunità”, si legge ancora nel testo.

“Se il quadro delineato dalle indagini preliminari dovesse trovare conferma in sede processuale, verrebbe ulteriormente avvalorata una denuncia che il Partito Democratico porta avanti da tempo, quella di un sistema di gestione del potere che non si misura con i principi dell’imparzialità, della responsabilità e del buon andamento, ma tende a riprodurre sé stesso, lasciando sullo sfondo il bene comune. È in questo contesto che torna centrale la questione morale, intesa come fondamento essenziale della vita democratica e della credibilità delle istituzioni”, sottolinea il comunicato stampa.

Il Partito Democratico di Caltanissetta ha scelto, in questi anni, “di insistere con coerenza sul terreno della legalità e della trasparenza amministrativa, presentando puntuali proposte nelle sedi istituzionali, a partire dal Consiglio comunale. Abbiamo chiesto l’istituzione di una Commissione Antimafia comunale, ritenendola uno strumento necessario di vigilanza democratica e di indirizzo, capace di illuminare le aree più esposte a condizionamenti e opacità”.

Caltanissetta
Greta Tassone e Davide Chiarenza

I firmatari della nota aggiungono: “Abbiamo sollevato con forza il tema della gestione dei beni confiscati alle mafie e assegnati al Comune, evidenziando ritardi e criticità: su 62 beni assegnati, oltre il 40% risulta ancora senza destinazione, inutilizzato o in attesa di bandi. È inaccettabile che un patrimonio così importante non sia accompagnato da un piano strategico pluriennale capace di trasformare i beni in strumenti reali di rigenerazione urbana, inclusione sociale, servizi e sviluppo economico, restituendo alla comunità ciò che la criminalità ha sottratto e affermando, con atti concreti, che lo Stato e le istituzioni locali stanno dalla parte dei cittadini”.

Chiarenza e Tassone concludono: “Continueremo a svolgere, senza cedimenti, un’azione politica rigorosa e responsabile per affermare legalità, trasparenza e correttezza nella gestione della cosa pubblica. Caltanissetta ha diritto a istituzioni limpide e a una classe dirigente capace di considerare l’Amministrazione come servizio”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]