Bellavia
Bellavia, Capobianco e Gaggi

A fine febbraio di quest’anno è stato presentato, con grande successo, il libro “Radici – Storia Picta delle origini dell’Ordine Francescano Secolare a Caltanissetta”. Un volume agile e interessante a firma di Pietro Michele Gaggi, Calogero Bellavia e Carmela Capobianco. Avvenne proprio nel capoluogo nisseno, presso la chiesa del convento San Michele Arcangelo.

Bellavia
La copertina del libro

Il cronista incontra uno degli autori: Calogero Bellavia, “Lillo” per gli amici. E ricorda che fu un momento di festa, di gioia condivisa, di grazia. Un vero e proprio “dono del Signore per tutta la famiglia francescana”. Tra i presenti, alla presentazione, il vescovo della Diocesi di Caltanissetta, Mario Russotto. E poi altre autorevoli figure, tra le quali quella del vescovo della Diocesi di Caltagirone, Calogero Peri Ofm (autore della prefazione – presentazione del volume).

Un libro assai interessante, dunque. Una raccolta di appunti, un notevole repertorio fotografico. Memorie, annotazioni di Gaggi che in collaborazione con due terziari francescani, Bellavia e Capobianco, “parlano” della presenza francescana cappuccina, appunto, nel territorio nisseno. Viene raccontata una figura importante, di rilievo, pietra miliare: Padre Angelico Lipani.

Un lavoro rigoroso, minuzioso, attento. Il vescovo Peri scrive: gli autori “ci danno delle pagine che sono piene di una storia che noi, con uguale impegno e passione, dobbiamo fare diventare pagine di carità e di santità per gli uomini e le donne del nostro tempo”. E conclude: “Questo lavoro ci può aiutare a riscoprire la bellezza del Vangelo”.

Quindi, una “storia dipinta”. Ossia, una “historia picta”. Un volume che racconta il passato antico e quello recente. Le fotografie sono state realizzate da Gaggi. Il libro è una miscellanea di ricordi, foto, documenti, testimonianze raccolte. Per farci vivere e “rivivere” incontri, rendere sostanzialmente presenti fatti e persone del passato. Ci dona orme, tracce, memoria.

Questo libro contiene 110 pagine. Dispone di cinque capitoli ed è corredato di fotografie, in bianco e nero, a colori. C’è un’appendice e la pubblicazione di una lettera inedita del 22 agosto 1885 del vescovo di Caltanissetta, Giovanni Guttadauro.

Questo volume – si legge nella terza di copertina – non è in vendita. Verrà distribuito gratuitamente e conservato in tutti quei luoghi, biblioteche e istituzioni culturali e religiose che “potranno conservarlo e consegnarlo al futuro, quindi lasciare traccia per ulteriori studi e approfondimenti”.

Bellavia
Il nostro direttore Michele Bruccheri e il dottor Bellavia

Un percorso storico e suggestivo “volto a riscoprire le tracce di Francesco di Assisi nella realtà laicale nissena ad ottocento anni dalla scomparsa del Santo” che ricorre proprio quest’anno. Prima di tratteggiare, brevemente, i profili dei tre autori, aggiungiamo che si tratta di “una storia che attraversa vari luoghi, le strade, le miniere, le chiese, in conventi, le cappelle votive, e – conclude la nota – giunge senza soluzione di continuità ad oggi, poiché quei semi nei solchi continuano ancora a far germogliare le pianticelle di Francesco”.

Classe 1949, Pietro Michele Gaggi (scrivere questo libro era un suo desiderio) ha lavorato per una multinazionale farmaceutica come Ram (Regional Access Manager). Da sempre impegnato in ambito sociale e politico. Dal 1994 al 1998 è stato consigliere provinciale. Ha condotto varie battaglie per i diritti dei malati, per l’assistenza dei bambini affetti da alcune emopatie genetiche.

Nel 1982 – dopo un’esperienza ad Assisi – intraprenderà il percorso francescano, emettendo la professione nell’Ofs (Ordine francescano secolare) e diventandone ministro dal 1987 al 1993. Ama la fotografia.

Calogero Bellavia, di Serradifalco, è nato nel 1955. Medico specialista in Dermatologia, è in quiescenza da quattro anni. È stato dirigente ospedaliero di medicina interna, nonché vicepresidente dell’Unitalsi (sezione di Caltanissetta) per un triennio. Ha svolto due mandati come ministro della fraternità Ofs “San Michele Arcangelo” del capoluogo nisseno. È stato inoltre consigliere regionale dell’Ofs.

Grande passione per il teatro dialettale, il dottor Bellavia (da 24 anni laico dell’Ofs) calca le scene da un quarto di secolo. È stato attore protagonista in diverse pellicole cinematografiche. È attualmente direttore di pastorale della salute della diocesi nissena. Studia Teologia (prossimo alla conclusione).

Carmela Capobianco, classe 1978, è laureata in Lettere classiche dal 2004. Ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento presso la Scuola di Specializzazione Sissis di Palermo (nel 2006). È docente di Italiano e Latino presso il liceo scientifico “Alessandro Volta” di Caltanissetta.

“A seguito di una lunga esperienza giovanile nella Gi.fra., ha emesso la professione nell’Ofs ‘San Michele Arcangelo’ di Caltanissetta nel 2011 – precisa una nota – e ha svolto diversi servizi nella formazione e nell’animazione all’interno della realtà francescana”.

Un lavoro di ricerca, di meditazione, per informare. Questo libro racconta di come il Terz’Ordine Francescano (oggi Ordine Francescano Secolare) metta le prime radici a Caltanissetta per iniziativa di Padre Francesco da Sutera nel 1869 nella Chiesa del Signore della Città. Tuttavia, l’impulso maggiore venne dato dal Venerabile Cappuccino Padre Angelico Lipani con il prezioso sostegno del vescovo Guttadauro.

Tutta la storia è racchiusa in questo volume scritto da Pietro Michele Gaggi, Calogero Bellavia e Carmela Capobianco. Non solo storia, ma anche arte con le opere legate al percorso dei laici francescani.

MICHELE BRUCCHERI     

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]