Mariangela Galante
Mariangela Galante

Grande successo e notevole apprezzamento per il libro d’esordio di Mariangela Galante dal titolo “Ma tu che lavoro fai?”, con sottotitolo “Storia di una partita Iva ironica e divertita” (SimplyBook). L’autrice nissena, emergente, raccoglie copiose soddisfazioni. Il suo volume piace e intriga.

Racconta con leggerezza e schiettezza “un percorso fatto di cambiamenti, sfide e piccoli passi avanti”, spiega al microfono de La Voce del Nisseno. Di recente anche testate prestigiose di rilievo nazionale e internazionale si sono occupate del suo libro. “E vedere che il mio messaggio continua a viaggiare è la parte più bella di questa esperienza”, aggiunge sorridente e appagata.

Questo libro, dunque, altro non è che un memoir professionale. Un’amalgama di autobiografia, formazione, imprenditorialità e ironia. Una mescolanza sapiente e interessante. Narra con profonda sincerità il percorso di una giovane professionista.

Di Caltanissetta, tra stage e precarietà, questa giovane partita Iva costruisce quotidianamente la sua identità professionale. Non è soltanto un testo sul lavoro, ma un vero e proprio ritratto di un’intera generazione che “ha imparato a reinventarsi, a convivere con l’incertezza e a trasformare la precarietà in un’occasione di crescita”, evidenzia Mariangela Galante.

Affronta tematiche complesse con leggerezza, autoironia e sincerità. Senza mai abbandonare la profondità. Si parla di formazione universitaria, di libera professione, di marketing, di comunicazione, dell’apertura della partita Iva. Tanti potranno, dunque, riconoscersi in questa miscellanea di temi ed esperienze.

“Non ho scritto un manuale con regole da seguire per ottenere il lavoro dei propri sogni, né un saggio motivazionale ricco di slogan e aforismi utili per accrescere l’autostima – racconta ancora al nostro giornale –. Ho scelto di raccontare la mia esperienza, mostrando come il cambiamento sia una parte integrante e necessaria di qualsiasi percorso professionale”.

E prosegue: “Non esistono formule magiche. Il successo nasce spesso dall’incontro di diversi fattori: capacità di adattamento, curiosità, determinazione, voglia di imparare sul campo e forse un pizzico di fortuna”. Mariangela Galante

Mariangela Galante possiede una scrittura fluida, brillante e audace. Narra successi, dubbi, errori e continue ripartenze. “La domanda che dà il titolo al mio volume diventa il filo conduttore di una riflessione più ampia sull’identità professionale e sulla crescente difficoltà di definire il proprio ruolo in un mercato del lavoro in continua evoluzione”, osserva l’autrice di Caltanissetta.

Un libro veramente per tutti. Diverte, fa riflettere e “ricorda come dietro ogni professione ci sia una storia fatta di scelte e sacrifici da affrontare”, sottolinea. Una donna, infine, che racconta e si racconta con incisività. Una professionista che ha deciso di tornare nella sua amata terra, la Sicilia, per trasformare al meglio questa scelta in una ghiotta opportunità di crescita umana e lavorativa. Ci insegna una semplice lezione, Mariangela Galante: bisogna affrontare e superare le difficoltà, continuare a sognare sempre e coraggiosamente mettersi in gioco ogni giorno.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]