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Alcuni protagonisti dell'operazione

“Messi in funzione due nuovi pozzi con benefici per Caltanissetta. Questa mattina con l’assessore Aiello, con il sindaco di San Cataldo, Gioacchino Comparato, insieme al presidente dell’ATI di Caltanissetta, Massimiliano Conti, abbiamo voluto effettuare un sopralluogo nel sito dei pozzi messi in marcia”.

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La soddisfazione di gruppo

A scriverlo è il sindaco di Caltanissetta. Walter Tesauro osserva: “È un risultato importante frutto di un più che collaudato e virtuoso rapporto di collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti per la gestione dell’emergenza idrica causata dalla siccità che ha coinvolto l’intera Regione Sicilia. In anticipo rispetto a quanto programmato, sono stati ultimati ieri sera i lavori per l’attivazione di due pozzi privati che, grazie ad una soluzione tecnica pianificata da Caltaqua e condivisa con Siciliacque, garantiranno nuove risorse per una portata complessiva di circa 35 litri di acqua al secondo”.

Inoltre, grazie a questa soluzione individuata, “sarà possibile recuperare delle perdite che incrementeranno il beneficio a circa 50 l/s. Caltaqua – Acque di Caltanissetta SpA, gestore del servizio idrico integrato per il territorio della provincia di Caltanissetta, scambierà tale risorsa aggiuntiva con il fornitore di sovrambito Siciliacque. A beneficiare in maniera particolare dell’attivazione dei due nuovi pozzi saranno gli utenti dei comuni di Caltanissetta e di San Cataldo”, spiega il sindaco Tesauro.

“Queste risorse andranno a compensare la riduzione dei prelievi dall’invaso Ancipa. Si prevede infatti una nuova riduzione, che si sommerà a quella applicata i primi di agosto, di risorse a partire da inizio settembre e pertanto grazie alla messa in funzione di questi pozzi privati sarà possibile evitare un ulteriore allungamento dei turni di distribuzione che invece sarebbe stato inevitabile con conseguenze molto negative sull’utenza di Caltanissetta e di San Cataldo”, prosegue il capo dell’esecutivo municipale del capoluogo nisseno.

“Questo intervento è stato realizzato dal Gestore nell’ambito di quanto programmato insieme all’ATI di Caltanissetta e proposto alla Cabina di regia per l’emergenza idrica, guidata dal Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e coordinata dal Capo della Protezione Civile siciliana, l’ing. Salvatore Cocina, e sarà adesso inserito nel programma degli interventi a finanziamento pubblico per circa 300 mila euro”, evidenzia Tesauro.

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Un momento dei lavori

“Molto importante – aggiunge – il ruolo di coordinamento provinciale svolto dal Prefetto di Caltanissetta, insieme ai Sindaci e all’ATI, del Genio Civile che ha fornito al Gestore i dati sui pozzi autorizzati e dall’Azienda Sanitaria Provinciale che ha costantemente monitorato gli aspetti connessi alla qualità dell’acqua emunta e celermente rilasciato i necessari pareri e nullaosta”.

In dettaglio sono stati realizzati circa 400 metri di nuova condotta necessari per convogliare le ulteriori risorse idriche rese disponibili nel sistema di fornitura/distribuzione. Il sistema entrerà a regime con la fruizione dell’acqua entro 48 ore dal completamento delle manovre di attivazione, tempo tecnico necessario per la materiale immissione in rete dell’acqua, l’entrata in pressione e l’esecuzione dei necessari controlli che garantiscono salubrità e sicurezza della risorsa idrica distribuita.

“L’attivazione di questi nuovi pozzi – sottolinea il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – rappresenta un passo fondamentale nella nostra strategia per contrastare l’emergenza idrica in Sicilia. La ricerca e la messa in funzione di nuove fonti idriche sono operazioni di vitale importanza per garantire la sicurezza e il benessere delle nostre comunità. Questo intervento dimostra l’efficacia della sinergia tra istituzioni regionali, enti locali e il gestore idrico, e costituisce un modello di collaborazione virtuosa di cui possiamo essere fieri. Rivolgo il mio plauso a tutti coloro che, con dedizione e professionalità, hanno contribuito al successo di questa operazione”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]