La Polizia di Stato a Gela ha eseguito controlli amministrativi, congiuntamente ai militari della Guardia di Finanza e a funzionari dell’Asp di Caltanissetta, presso un esercizio commerciale del centro storico dove erano state segnalate presunte irregolarità. 
Nel corso dei controlli delle autorità competenti è emerso che il figlio del titolare del negozio aveva adibito un fabbricato attiguo, di proprietà dell’Anas, a deposito abusivo per la merce della propria attività commerciale.
All’interno del deposito, al quale erano state sostituite le serrature, i poliziotti e i finanzieri hanno, infatti, trovato merce etichettata con il logo del negozio, ventisei grammi di cocaina, hashish, due bilancini di precisione e altro materiale utilizzato per la confezione di dosi di stupefacenti.
Su uno scaffale sono state trovate anche dieci cartucce di vario calibro detenute illegalmente, si legge nella nota diramata. Ciò ha comportato la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Gela del figlio titolare per detenzione di stupefacenti, detenzione di munizionamento ed invasione di edifici.
Al termine dei controlli, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza stanno eseguendo accertamenti “sui titoli autorizzatori per l’occupazione del suolo pubblico dell’esercizio” e i militari della Guardia di Finanza quelli di natura fiscale sui libri contabili dell’attività commerciale.
Il fabbricato occupato abusivamente è stato restituito, naturalmente, all’Anas.
MICHELE BRUCCHERI
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