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The Cave Studio di Catania compie 25 anni. “Venticinque anni in questo paese per uno studio (di alta qualità) professionale, indipendente e dedito solo a musiche non prettamente mainstream non è un traguardo banale”, evidenzia subito la nota stampa.

Nato a Catania per iniziativa della studio manager Rosy Galeano, nonché del musicista produttore e sound engineer Daniele Grasso, lo studio ha immediatamente dichiarato l’intenzione di coniugare le esperienze delle tecniche produttive storiche e tradizionali che i due avevano appreso in giro per il mondo (Scandinavia e Usa in particolar modo) con le nuove tecnologie digitali e di fare del posto una sorta di casa per musicisti creativi.

L’anniversario verrà celebrato con diverse iniziative durante l’anno, con dischi, raccolte, contest, premi, concerti.

Con una sala di ripresa ampia per registrare live, console e strumenti vintage, ma anche con sistemi contemporanei, realizzando contemporaneamente al suo interno Suoni&Rumori, un polo didattico che si occupa di formare produttori e sound engineer in maniera professionale, ma innovativa allo stesso tempo.

Lo studio diventa in breve un riferimento per decine di progetti speciali e fortunati. Così ai primi speciali e fortunati dischi con Cesare Basile, fanno seguito le collaborazioni con Afterhours, Greg Dulli, Twilight Singers, John Bonnare, Hugo Race, John Parish, Roy Paci, Diego Mancino, Roberto Dell’Era e tanti altri. catania

Contemporaneamente, lo studio decide di dedicarsi, attraverso le sue due etichette Dcave Records e TheKidsAreAllRight, alle proprie produzioni seguendo come principale linea editoriale lo sviluppo e il rapporto fra i suoni e le musiche del mediterraneo e il rapporto con quelle che, a partire da una matrice africana, hanno conquistato il mondo della musica.

Vengono prodotti così progetti innovativi che miscelano root blues, gnawa music, elettronica, dialetti mediterranei. Band come NiggaRadio raccolgono grandi consensi di pubblico e di critica. Ma non sono fenomeno isolato. In crescita li seguono RadioSabir, Tooma Elettrica, Niura, Miano, Nedo e diversi altri.

Diversi giornalisti usano per questo suono quello che diventa un vero e proprio slogan, “From Simeto to Mississippi”. Slogan che sta diventando una vera e propria raccolta a testimonianza di questa evoluzione musicale.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]