Humaniter

“La mia Humaniter” con queste poche e intense parole di Maria Luisa Zazzara si è aperta la cerimonia di inaugurazione del 30° Anno Accademico dell’Associazione Umanitaria – Humaniter di Napoli, con sede in Piazza Vanvitelli. Humaniter

La signora Zazzara, vivace novantasettenne, ha dedicato trent’anni della propria vita alla Fondazione Humaniter di Napoli, sin dalla sua fondazione, amministrandola con passione e impeccabile dedizione.

Visibilmente emozionata, ma dotata di una verve da far invidia ai giovani, ha ripercorso alcune delle esperienze più significative dell’Associazione, affascinando il numeroso pubblico che venerdì scorso ha riempito l’Auditorium “Salvo D’Acquisto” di Napoli

L’evento si è svolto in un clima familiare, cordiale e coinvolgente, grazie anche ai numerosi protagonisti che, con i loro interventi piacevoli e stimolanti, hanno contribuito ad arricchire la serata.

Ad aprire la cerimonia sono stati i saluti istituzionali di Alberto Jannuzzelli, presidente della Società Umanitaria – Fondazione Humaniter. Marina Melogli, responsabile della sede napoletana, dopo aver rivolto un sentito ringraziamento alla madre, Maria Luisa Zazzara, ha condotto brillantemente la serata.

Nel suo intervento ha salutato Maura Striano, assessora all’Istruzione e alle Famiglie del Comune di Napoli, e Clementina Cozzolino, presidente della Municipalità 5 Arenella-Vomero, per poi introdurre le esibizioni musicali e teatrali.

La serata è entrata nel vivo con la prima parte del concerto “Napoli ieri e oggi”, un viaggio nelle melodie della tradizione partenopea, affidato ad artisti talentuosi e capaci di trascinare il pubblico: la cantante Rossella Lomelli, il pianista e cantante Elio Guetta, il batterista Rosario Minelli e il bassista Stefano Stellato.

Successivamente, sono intervenuti l’attore Paolo Caiazzo e lo scrittore Amedeo Colella, che con la loro ironia e il loro umorismo, hanno portato una ventata di spensieratezza e divertimento. La musica è tornata protagonista con la seconda parte del concerto, dedicato questa volta alla Napoli contemporanea.

Non sono mancati momenti di particolare emozione, tra cui un omaggio a Peppino di Capri, recentemente scomparso e ad Angela Luce, oltre all’interpretazione di Je So’ Pazzo, celebre brano di Pino Daniele. Humaniter

Il coinvolgimento del pubblico è stato tale che, a gran richiesta, l’ensemble ha concesso un bis, accolto con entusiasmo dai presenti. Una serata, dunque, all’insegna della cultura, della musica, del teatro e della condivisione, nel segno di una realtà associativa che da trent’anni rappresenta un importante punto di riferimento per i suoi soci e simpatizzanti.

Le iscrizioni per l’anno accademico 2026/2027 sono aperte. Il programma completo e le informazioni sulle modalità di iscrizione sono consultabili sulla pagina ufficiale di Humaniter Napoli.

DANIELA VELLANI

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