venti nuovi casi positivi
Reparto ospedaliero

Venti nuovi casi positivi nel Nisseno, nelle ultime ore. Venti nuove infezioni da Covid-19. Purtroppo, il colpo più pesante lo riceve Riesi: dieci pazienti. Gli altri sono: quattro di Gela, quattro di Niscemi e due di San Cataldo.

Venti nuovi casi positivi, ma anche quindici guarigioni. Sono perlopiù a Gela: nove. E poi: due a Caltanissetta, uno a Mussomeli, uno a Marianopoli, uno a San Cataldo e uno a Riesi. Questi ovviamente sono i dati ufficiali diramati ieri sera dall’Asp nissena.

Due pazienti di Delia, frattanto, sono stati dimessi dalla degenza ordinaria. Attualmente, quindi, le infezioni da curare in provincia di Caltanissetta sono 254. Di questi, 17 sono pazienti ricoverati presso il reparto di Malattie infettive e un paziente è ricoverato fuori provincia.

Adesso, un riepilogo del quadro epidemiologico nel Nisseno (comune per comune). Ecco i dati: a Butera vi sono 3 casi positivi (uno in Malattie infettive), a Caltanissetta le infezioni sono 34 (due in Malattie infettive), a Marianopoli sono 14, a Delia 10, a Gela 109 (sei in Malattie infettive).

Ed ancora: a Mazzarino sono 5, a Mussomeli 4, a Niscemi 28 (tre in Malattie infettive), a Riesi 27 (tre in Malattie infettive), a San Cataldo 14 (uno in Malattie infettive).

venti nuovi casi positivi
Sanitario in ospedale

Infine, a Serradifalco 3 (uno in Malattie infettive) e a Sommatino 2.

Sebbene i numeri del contagio siano contenuti e si compensano, quasi, con le nuove guarigioni, ciò che emerge dall’ultimo report dell’Asp di Caltanissetta è la risalita a Riesi. Con i dieci casi registrati, schizza a quota 27. Ovviamente c’è da stare sempre attenti, il virus – purtroppo – è ingannevole.

Diversi comuni sono ancora impegnati con nuove campagne vaccinali. Stanno raggiungendo quelle persone che per svariate ragioni non hanno fatto nemmeno la prima dose. Soltanto immunizzando il più possibile e rispettando le norme anti-contagio si può frenare con efficacia il Coronavirus che da oltre un anno e mezzo circola in tutto il pianeta.

Riepilogando, dunque, i dati di ieri: venti nuovi casi positivi in provincia di Caltanissetta e quindici guariti.

MICHELE BRUCCHERI       

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]