notizia di portata storica
Marco Pannella, Totò Petix, Bernardo Alaimo e Antonino Migliore

Questa è una notizia di portata storica. Oggi è cronaca, ma è già Storia. È così: credetemi. La data in questione è giovedì 10 agosto 2023. Quel giorno, infatti, sarà occasione di vivere un momento importante per l’intera comunità di Serradifalco.

Avverrà l’inaugurazione della nuova aula consiliare del Comune di Serradifalco e dei nuovi Servizi Turistici annessi a Palazzo Mifsud. Alle ore 19, dunque, una cerimonia presso lo storico Palazzo di Via Duca. Da considerare che siamo anche nei giorni clou della festa patronale: San Leonardo Abate (seconda domenica di agosto: quest’anno 13 agosto).

Di per sé, già questa è una notizia di portata storica. La nuova sede del massimo consesso civico di Serradifalco che verrà intitolata al mitico leader radicale Marco Pannella e al grande Totò Petix, tenace ambientalista e radicale anche lui. Ma dopo, prima di concludere questo articolo, scriveremo ancora di loro, benché brevemente.

Diventa ancora più solenne e rilevante per un’altra ragione il prossimo giovedì 10 agosto 2023. Nel corso della solenne cerimonia di intitolazione della sala consiliare serradifalchese, saranno conferite le Onorificenze di Cittadino Emerito all’onorevole Bernardo Alaimo e al vescovo emerito di Coxim (Brasile), Antonino Migliore.

Ora non bisogna necessariamente essere operatori dell’informazione per comprendere la portata straordinaria di questa giornata nella settimana della festa del Santo Patrono di Serradifalco. E allora, qualche piccolo accenno. Chi sono questi quattro protagonisti della giornata di giovedì prossimo venturo…

Giacinto Pannella, detto Marco, è famoso; è stato un politico di lungo corso. Un combattivo attivista, nonché giornalista che – si legge in rete – soleva definirsi “radicale, liberale, federalista europeo, anticlericale, antiproibizionista, antimilitarista, nonviolento e gandhiano”. È morto sette anni addietro all’età di 86 anni.

notizia di portata storica
Marco Pannella, Totò Petix, Bernardo Alaimo e Antonino Migliore

La sala consiliare è dedicata a Pannella e al mio amico fraterno Totò Petix. Inutile dirvi (scrivere) che ne sono oltremodo felice, al pari della moglie Maria Gina Tortorici, dei figli Giuseppe e Rosario, dei familiari, dei parenti e dei tanti amici. Questo giorno importante, sebbene tardivamente, è arrivato. E pubblico questa notizia proprio oggi, 6 agosto, nel giorno del suo compleanno.

Dedicare l’aula consiliare a Totò Petix era, a mio avviso, un atto dovuto. Lui è morto prematuramente il 16 febbraio 1997. Aveva appena 47 anni. Con il suo impegno politico ed amministrativo ha contribuito a far crescere questa comunità. Fu consigliere comunale, assessore comunale, vice sindaco, raccontare tutto sarebbe impresa titanica. Concludo, parlando (scrivendo) di lui, che proprio in questa sede istituzionale – Palazzo Mifsud – alla sua morte venne allestita la camera ardente.

Abbiamo riferito della nuova aula consiliare “Pannella e Petix”. Ora, doverosamente, una pennellata su Bernardo Alaimo e sul vescovo Migliore. Altre due figure importanti, eminenti, della nostra piccola-grande comunità. E non solo.

Bernardo Alaimo è stato ed è un politico di razza. Anche lui inizia come consigliere comunale, assessore, sindaco, con ruoli a livello provinciale in seno al suo partito d’appartenenza: la Dc. Nel 1981 viene eletto deputato regionale. Dal 1987 al 1992 diventa assessore regionale alla Sanità. Tanti anni nel governo regionale, un ruolo di primo piano. Un protagonista della politica. Nel novembre 2000 ridiventa sindaco di Serradifalco. Insomma, per raccontare l’onorevole Alaimo ci vorrebbe davvero tanto tempo.

Così come ce ne vorrebbe un sacco per scrivere del vescovo Antonino Migliore. All’età di 54 anni diventa presule di Coxim (Brasile). Era l’anno 2000 (la consacrazione episcopale a giugno). Ed è stato in terra brasiliana sino allo scorso gennaio 2023. Prima ancora, era stato sacerdote missionario per un decennio (1986-1996). In quei luoghi dove c’è veramente più bisogno. Il suo sacerdozio, però, inizia molto prima: il 29 giugno 1969. Opera nel messinese, poi a Sommatino. Successivamente a Serradifalco tra la parrocchia Madonna del Carmelo e Chiesa Madre (parrocchia San Leonardo Abate).

Capite bene che raccontare tutto è davvero arduo e impossibile. Ma capite abbastanza bene che questa è una notizia di portata storica. E il merito va all’Amministrazione comunale di Serradifalco, guidata dal sindaco Leonardo Burgio.

MICHELE BRUCCHERI     

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]