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Giampiero Modaffari

Giampiero Modaffari, consigliere comunale di San Cataldo, invia alla nostra redazione il testo integrale dell’interrogazione consiliare che pubblichiamo.

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Giampiero Modaffari

“Com’è bene noto il quartiere Bigini nasce circa quaranta anni fa – scrive in apertura –. Numerose sono state le iniziative dei residenti mirate a rendere lo stesso vivibile e dotato delle più elementari opere di urbanizzazione quanto meno primaria. Così nel tempo, grazie anche alla testardaggine del nostro gruppo consiliare di ‘Riprendiamoci la Città’, sono stati riconosciuti i diritti degli abitanti del quartiere con la dotazione – almeno per l’area perimetrata ricadente all’interno del ‘Piano di recupero del quartiere Bigini’ – della rete idrica, fognaria, illuminazione elettrica, internet ed anche una manutenzione delle strade con il ripristino dell’efficienza viaria mediante la stesa di conglomerato bituminoso”.

“Ancora durante l’Amministrazione del Sindaco Modaffari, si è integrata questa area periferica della Città al contesto urbano mediante l’introduzione del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti del tipo porta a porta, così come si è ridotto il preesistente isolamento, attuando – a costo nullo per la collettività e per il nostro Comune per il tramite di una revisione dei percorsi giornalieri del gestore del servizio di trasporto urbano – la continuità territoriale con l’introduzione della tratta degli autobus urbani ‘Centro abitato-contrada Bigini’, riuscendo così a creare le condizioni per permettere agli abitanti del quartiere di usufruire del mezzo pubblico per la frequenza alle scuole dell’obbligo o per permettere di raggiungere il centro urbano e quindi potere poi fruire del servizio di traporto scolastico per la vicina Caltanissetta”, continua l’ex sindaco sancataldese.

“Ma per l’attenzione ai disagi degli abitanti del quartiere, l’Amministrazione del Sindaco Modaffari, ha fatto ancora di più intrattenendo numerosi incontri con il gestore della distribuzione del gas metano allo scopo di ampliare l’attuale rete cittadina di distribuzione del gas e contestualmente dotare i residenti del quartiere Bigini, non solo quelli ricadenti all’interno dell’area perimetrata del Piano di Recupero, di un’altra importante opera di urbanizzazione primaria che nel 2023 è elemento fondamentale del vivere civile”, precisa l’interrogazione consiliare.

“Si pensi al riscaldamento delle abitazioni, alla produzione di acqua calda sanitaria, alla cottura dei cibi. In questo quartiere, relativamente a questo aspetto, tutto è rimasto ‘congelato a quaranta anni fa’: riscaldamento con bombole a gas o biomasse, cottura con gas in bombole”, prosegue il documento.

“Sulla scia dei nostri importanti iniziali contatti e rassicurazioni ricevute, poi drasticamente interrotti e/o superficialmente attenzionati, abbiamo appreso – ormai due anni orsono – che l’azienda che gestisce la distribuzione del gas metano aveva provveduto a redigere apposita progettualità esecutiva recependo le risorse finanziarie necessarie all’ampliamento della rete cittadina del metano con la previsione dell’inserimento del quartiere Bigini ‘allargato’ – fino al limite di territorialità tra San Cataldo e Caltanissetta, lungo la ex SP. N° 6”. bigini

“Da allora più nulla! Totale silenzio! Totale disinteresse degli attuali amministratori?”, chiede e si chiede Modaffari. “In relazione a quanto sopra evidenziato e riportato, il nostro gruppo consiliare ritenendo fondamentale fornire risposte ben precise ai residenti del quartiere, che più volte ci hanno rappresentato il loro attuale stato di disagio e frustrazione che li porta a ritenersi equiparati a ‘cittadini di serie B’, con la presente si interroga: questa Amministrazione comunale ritiene una priorità la realizzazione dell’ampliamento della rete del gas metano per il quartiere di Bigini ampliato? Come mai, nonostante le rassicurazioni ricevute, non sono ancora iniziati i lavori dell’ampliamento della rete del metano nelle aree del quartiere di ‘Bigini allargato’? Si ritiene che occorre dare immediato riscontro alle giuste e sacrosante richieste dei cittadini sancataldesi del quartiere Bigini? Quali rassicurazioni si intende fornire agli stessi residenti del quartiere Bigini?”.

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