Raimondo Ruggieri

Cocci di memoria. Cocci per ricordare. Cocci di poesia. Cocci di ironia. Cocci d’amore. Un puzzle per non dimenticare un grande e geniale artista: Raimondo Ruggieri. Un evento celebrativo per far profumare il talento dello sfortunato operatore culturale morto prematuramente tre anni addietro.

Il giornalista Michele Bruccheri e Maria Francesca Tona (regista e direttrice artistica)

A promuovere l’importante manifestazione è stata la nipote Maria Francesca Tona, organizzatrice e regista dell’evento che ha donato emozioni e spunti di riflessione. A presentare, presso il Cine Teatro Marconi di San Cataldo, la voce calda ed elegante di Maurizio Diliberto. Un grande successo, dunque, il Terzo Memorial Raimondo Ruggieri. Un percorso peculiare, originale e coinvolgente dal punto di vista emotivo.

 

L’associazione culturale Raimondo Ruggieri Art Company sta cercando di rimettere assieme tutti i cocci per presentare, adeguatamente e giustamente, la persona e il personaggio che è stato il brillante artista sancataldese. “Per renderne viva la memoria”, asserisce Maria Francesca Tona.

 

A dare “voce” all’estro creativo e poetico di Ruggieri, il bravo attore e regista Giorgio Villa. Con la sua voce espressiva ha letto i versi dell’autore strappato alla vita, per un infarto, il 28 maggio di tre anni fa, appena cinquantenne.      

 

L’evento è stato realizzato in collaborazione con l’associazione Gladius di Umberto Graglia e TCS. Filo conduttore della splendida serata è stata l’intensa attrice Chiara Lo Faso, amica di Raimondo Ruggieri e collaboratrice dell’associazione culturale.

 

Le coreografie sono state curate dal gruppo di Danza Teatro “Cu pedi di fora”, mentre gli interventi musicali sono stati eseguiti dai “Makkemmù” (il gruppo Kalat Anima Folk di Simona D’Oro e il gruppo Makkemmù con Lillo Cimino, Alma Clara, Giuseppe Zuccarello, Giovanni Duminuco e Josephine Giadone; il gruppo “Cu pedi di fora” invece è composto da Ausilia Martorana, Sandra Ferrara, Bruno Pio Sari, Rosalia Giadone, Valeria Vitaliti e dalla maestra Josephine Giadone, che ha coprodotto – assieme a Maria Francesca Tona – l’evento).

 

Ad impreziosire la serata, la straordinaria partecipazione del sensibile e spumeggiante attore alcamese Antonio Pandolfo. Con ironia e arguzia, ha tratteggiato il profilo umano e culturale di Raimondo Ruggieri.

 

Tutta la serata celebrativa, fluida e avvolgente, ha regalato il vero volto di questo eccezionale artista, che si spese generosamente per promuovere la Cultura a San Cataldo. Ricordarlo è un dovere morale e certamente merita un posto d’onore nella sua città.

 

MICHELE BRUCCHERI 

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Alcuni protagonisti dello spettacolo che si è svolto a San Cataldo

 

 

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]