Aldo Putignano
Aldo Putignano

“Dalla tribuna autorità, sotto lo sguardo divertito e partecipe di Juan Carlos di Spagna, Pertini si alza in piedi e a braccia alzate grida: – Non ci prendono più, non ci prendono più! – Con un sorriso stampato sul volto, si volta anche verso il cancelliere tedesco Schmidt e anche lui ripete: – Non ci prendete più -.”

Era l’11 luglio dell’82, esattamente quaranta anni fa quando, dopo la partita con la Germania, la nazionale di calcio italiana conquistava il titolo di campione del mondo. Fu un avvenimento importante, unico, indimenticabile che riempì di gioia tutti, generazioni diverse, ceti sociali diversi, amici e nemici.

Chi non ricorda “Campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo”, quel grido di gioia ripetuto più volte da Nando Martellini in un crescendo di emozioni che è diventato la colonna sonora di Spagna 82? Chi non ricorda quello spontaneo gesto di felicità dalla tribuna autorità del Santiago Bernabeu di Sandro Pertini il presidente partigiano? Chi non ricorda l’urlo di Marco Tardelli che correva nello stadio gioiosamente con quello sguardo che è rimasto impresso in tutti coloro che guardavano la partita?

E proprio i ricordi di quell’estate indimenticabile sono confluiti recentemente in Spagna 82 – la più grande impresa del calcio italiano (Homo Scrivens, Collana di saggistica sportiva, euro 15,00, pagine 191) di Aldo Putignano, autore ed editore di Homo Scrivens.

Nel libro, uscito a giugno 2022, Putignano con dovizia di particolari, aneddoti, curiosità, cronaca, racconta questa storia fantastica e dal sapore incredibilmente bello.

Il libro è frutto di ricerche certosine tra i giornali dell’epoca, di molteplici studi e approfondimenti di informazioni, della visualizzazione di molteplici video d’epoca che facilmente si possono reperire su YouTube e dalla voce diretta di alcuni protagonisti contattati e intervistati da Aldo Putignano come Giampiero Marini, il “ricciolone” Fulvio Collovati, il capitano Dino Zoff e Claudio Gentile.

Aldo Putignano
Aldo Putignano

Spagna 82 è interessante perché è visto anche attraverso gli occhi di lui bambino, all’epoca decenne, che col ricordo vivo e tinteggiato di quei giorni rivive la casa del padre, i festeggiamenti, le atmosfere familiari durante le partite, i biscotti della nonna preparati per l’occasione, il quartiere di Fuorigrotta e Sorrento vestiti a festa in un tripudio di colori, le esultazioni di gioia, gli abbracci, le carte da gioco napoletane diventate un “subbuteo” nato dalla fantasia drammaturgica infantile.

in questo libro l’autore ripercorre in modo riccamente particolareggiato tutto il campionato: dal sorteggio maldestro a tutti i turni delle partite, dai colpi di scena al silenzio stampa, e poi ancora le grandi delusioni come quella del Brasile e della Francia, il grande riscatto di Enzo Bearzot, “uomo di strategia” con la sua idea di gioco e tecnica vincente.

I calciatori sono i grandi protagonisti dell’opera e le descrizioni documentate e originali evidenziano la personalità, il talento, la tecnica e le peculiarità di numerosi fuoriclasse delle diverse nazionali: il grande Diego Armando Maradona, Socrates, Falcao, Zico, Platini, Ramon Diaz, Rumennigge e naturalmente tutti gli eroi azzurri come ScireaLa sua perdita è stata tragica, sia dentro che fuori dal campo… non è mai stata abbastanza ricordata dalla stampa (Dall’intervista a Dino Zoff che si legge nel libro), Gentile, Rossi, Tardelli, Zoff, Collovati, Conti detto “Marazico”, Cabrini, Antognoni, Bettega, Graziani, Bergomi, Oriali, Altobelli, il “barone” Causio.

È un affresco scorrevole e coinvolgente che si apre con un prologo, prosegue con una dantesca e allegorica suddivisione dei capitoli (Limbo e luoghi circostanti, Inferno, Purgatorio e Paradiso), seguita dall’Appendice e dal Congedo. Non tralascia antefatti come il Mundialito, atmosfere, ambienti, curiosità, inediti, momenti emozionanti come quando Zoff alza la coppa al cielo, episodi come quello dell’interruzione della tournée di Claudio Villa per andare in Spagna o Mick Jagger che al concerto di Torino si presentò sul palco con la maglia dell’Italia, lo scopone scientifico giocato sull’aereo presidenziale durante il viaggio di ritorno in cui si sfidavano le coppie Causio-Bearzot e Pertini-Zoff, il momento più bello raccontato da GentileIl momento più bello fu l’arrivo. Da Fiumicino a Roma abbiamo attraversato ali di folla che ci hanno applaudito…”.

Aldo Putignano
La copertina del libro

Il libro va al di là della ricostruzione storica del campionato di calcio. In molte pagine ci sono inviti alla riflessione sul concetto di felicità e sull’importanza della scrittura: “La felicità abita i sotterranei della vita, e la scrittura, a volte, è una lanterna”, sulle date della storia che non sempre sono legate ad avvenimenti negativi, sul tempo: “Ecco, lavorando a questo libro ho messo finalmente a fuoco che se pure non riesco a orientarmi nel mio trascorso, giocatori come Rossi, Maradona o Platini sono diventati come dei segnalibri infissi nella mia mente, e posso orientarmi con loro, grazie a loro…”(A. Putignano).

Dopo ogni capitolo c’è l’illustrazione di un grande protagonista del campionato, “preziosi ritratti in -stile Panini-” di Gianmarco De Chiara.

In appendice si ripercorre il tutto con una sintesi schematica di tutte le partite giocate con risultati e formazioni.

Spagna 82 è sicuramente un prezioso scrigno che omaggia i Campioni del mondo, un’opera molto interessante e di piacevole lettura rivolta non solo agli appassionati di calcio o a chi ha vissuto quel momento storico nel “teatro” del Santiago Bernabeu, ma anche a tutti coloro che desiderano conoscere e ripercorrere le tappe di un grande avvenimento che ha reso gli italiani orgogliosi della propria nazione e ingentilito l’animo.

DANIELA VELLANI

LEGGI ANCHE: MILENA MICONI: “HO CAPITO CHE MI DIVERTIVO A STARE SUL PALCOSCENICO”

Articolo PrecedenteFRANCESCO DE CORE: “NON SI VINCE SOLO CON IL TALENTO, MA ANCHE CON IL CARATTERE E LA PASSIONE”
Articolo successivoSONO 291 LE NUOVE INFEZIONI, DUE I DECESSI (UN PAZIENTE DI RIESI E UN ALTRO DI CALTANISSETTA)