San Cataldo
Il sindaco Comparato e il presidente Pilato

Ciascuno di noi è una piccola tessera di un grande mosaico. Ciascuno di noi dà il proprio prezioso contributo per migliorare la società, partendo dalle comunità. Soprattutto da chi è maggiormente in difficoltà. Ieri, nel tardo pomeriggio, presso i locali della Mongolfiera di contrada Roccella, a San Cataldo, c’è stato un evento di rilevante importanza socio-culturale.

Promosso dall’Associazione Disabili di San Cataldo, con in testa il tenace presidente Giovanni Pilato, è stato fatto il punto della situazione in merito al primo anno di un progetto “Centro diurno per disabili” dove è parte attiva l’Amministrazione comunale, ieri rappresentata dal sindaco Gioacchino Comparato e dall’assessore ai Servizi sociali, Salvatore Citrano.

Nella parte finale, è stato proiettato un lungo video che documenta le numerose attività svolte (il progetto ha avuto inizio il primo settembre dello scorso anno ed è terminato a fine giugno, quest’anno) con un impegno notevole da parte di tutti. Gli utenti del progetto che hanno vistosamente fatto progressi in vari ambiti, gli operatori con il loro senso di abnegazione; è stato sottolineato il coinvolgimento attivo delle famiglie che danno sempre una preziosa mano, la sinergia con le diverse realtà territoriali, a partire dalla feconda collaborazione con il Comune di San Cataldo.

Al termine dell’evento, dopo i numerosi interventi che ne hanno impreziosito la serata, è stato donato un “pensiero” del Centro Socio-Terapeutico, fatto dalle loro mani in collaborazione con la maestra d’arte Alice Schembri (ha gestito il corso, coadiuvata da Iris Marchese e da Giuseppe Guarneri – responsabile della struttura di contrada Roccella) nell’ambito del corso intitolato FalegnAMO.

Tutti hanno ribadito un concetto: l’unione fa la forza. Tutti insieme possiamo far qualcosa per migliorare le condizioni dei diversamente abili e bisogna farla: sempre. A conclusione, un gradevole buffet coordinato da Euroform, presente con degli operatori (ragazzi-studenti) e i responsabili (il direttore Salvatore Palermo, Luana Ferrara, Silvia Naro e Alessandro Gruttadauria). Era presente la Pro Loco di San Cataldo, con il presidente Salvatore Scarlata (ha avanzato delle proposte, accolte positivamente). E tra gli altri, ancora, la tutor Anna Maria Pullara.

San Cataldo
Il sindaco Comparato e il presidente Pilato

Giovanni Pilato, con destrezza e maestria, ha illustrato il progetto che ora ripartirà agli inizi di settembre per il secondo anno, ma ha presentato anche le nuove attività da svolgere. Tra queste, c’è il corso di “piscina e mare”. Si auspica una fattiva collaborazione per crescere tutti insieme, per migliorare la società nella quale viviamo.

MICHELE BRUCCHERI     

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]