i casi positivi a Riesi sono 117
Riesi (foto di GIOVANNI BATTISTA LO GRASSO)

Attualmente i casi positivi a Riesi sono 117 e i pazienti ospedalizzati quattro, nel reparto di Malattie infettive. In base al report di ieri dell’Asp di Caltanissetta, si sono registrate otto nuove infezioni e appena tre guarigioni. Ma ecco un focus approfondito a cura del nostro giornale, sulla scorta dei dati ufficiali diramati nel tempo dagli organismi preposti.

i casi positivi a Riesi sono 117
I dati di Riesi

Da quando è scoppiata la pandemia, Riesi ha registrato – secondo le fonti ufficiali – quindici decessi. Vittime del Covid-19. Complessivamente, dall’inizio dell’epidemia Coronavirus il popoloso paese zolfataro ha registrato ben 1.625 casi positivi.

Globalmente, le guarigioni a Riesi sono state 1.493. L’ultima incidenza media, settimanale, è di 571. Questi sono sostanzialmente i numeri principali che riguardano il contagio (con relative guarigioni). Una sorta di mappa epidemiologica, aggiornata a ieri.

I casi positivi a Riesi sono 117, dunque. In tutta la provincia di Caltanissetta, dati aggiornati a ieri sera, sono invece 5.316.

Indubbiamente, una buona profilassi aiuta a proteggerci dall’emergenza sanitaria. S’intende la vaccinazione. Ecco gli ultimi dati ufficiali di cui dispone La Voce del Nisseno su Riesi (percentuali aggiornate ad una settimana addietro).

In merito alla fascia 5-11 anni, con almeno una dose, c’è una copertura dell’8,04% (con ciclo primario completato 2,41%). E poi, i numeri che ineriscono gli over 12. Con una sola vaccinazione, la percentuale di Riesi è questa: 85,36% (con ciclo primario completato si scende all’82,63%).

i casi positivi a Riesi sono 117
I dati di Riesi

Il totale, da tutti i dati, è questo: 79,72% (vaccinati con almeno una dose), 76,78% con ciclo primario completato. Questa dunque è la “fotografia” attuale per quanto concerne Riesi.

Come al solito, si raccomanda – in tutti – un comportamento responsabile. Bisogna attenersi alle norme anti-contagio. Un modo efficace per frenare sempre più questo virus che da quasi due anni ha messo sotto scacco l’intero pianeta.

MICHELE BRUCCHERI 

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]