Francesca Perriera
Francesca Perriera

Walter Tesauro, sindaco di Caltanissetta, ha voluto ringraziare pubblicamente la studentessa di infermieristica Francesca Perriera che mercoledì pomeriggio ha soccorso un uomo colto da un malore mentre guidava in autostrada.

“Un gesto di coraggio, umanità e competenza che ha permesso di salvare la vita all’uomo”, ha dichiarato il sindaco del capoluogo nisseno.

La donna, Francesca Perriera, 45 anni, frequenta a Caltanissetta la Facoltà di Infermieristica e, mentre transitava in una galleria sull’autostrada A19 (Palermo-Catania, all’altezza di Enna), ha visto un’auto ferma al centro della carreggiata opposta.

Senza esitare ha fatto fermare l’auto nella quale stava viaggiando (per andare a Messina, al concerto di Max Pezzali) ed è subito andata a verificare le condizioni del conducente. “Costatato lo stato di emergenza ha fatto chiamare i soccorsi e messo in atto le procedure salvavita che, in quella situazione, poteva adottare”, si legge nella nota.

“Ringrazio questa studentessa per la sua tempestività ma, soprattutto, per aver dimostrato che non bisogna mai girarsi dall’altro lato se qualcuno ha bisogno d’aiuto. Un gesto eroico perché ha permesso di salvare la vita a un uomo”, commenta Tesauro.

La donna ha raccontato di aver messo in atto le conoscenze teoriche, umane e pratiche apprese durante il periodo di studi e ha ringraziato i professori della sede di Caltanissetta dell’Università degli Studi di Palermo, tutti i professionisti del settore sanitario e i pazienti che ha incontrato nel suo percorso.

Francesca Perriera
Francesca Perriera

“Dopo tre anni di studio, tirocinio e insegnamenti, ho agito nel modo per me più naturale: ho prestato soccorso – ha spiegato Francesca Perriera -. Non ho fatto più di quanto il personale sanitario fa ogni giorno, spesso lontano dai riflettori, con discrezione, competenza e spirito di servizio. È con questa stessa umiltà che desidero continuare la mia missione”.

Una dimostrazione concreta e tangibile di come l’Infermieristica non sia una semplice professione, ma una scelta di vita che si accoglie a prescindere dal contesto in cui la persona si trova. L’uomo salvato, 59enne, con una telefonata ha ringraziato Francesca Perriera.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]