Il contagio nel Nisseno avanza
Presidio ospedaliero Sant'Elia di Caltanissetta

I numeri del contagio “parlano”. Oggi (ieri, in base ai dati del report dell’Asp nissena) i casi positivi, in provincia di Caltanissetta, sono 569 (più 32 rispetto al giorno prima). I pazienti in Terapia intensiva, attualmente, sono due (quelli in Malattie infettive 28 – uno è ricoverato fuori).

La Voce del Nisseno, in base agli articoli dei mesi scorsi da noi pubblicati (tra il 2 e il 3 di ogni mese), illustra l’evoluzione dell’epidemia nel nostro territorio. Partiamo da settembre: vi erano, complessivamente, 1.634 casi positivi (52 ricoveri in degenza ordinaria). Il mese dopo – ottobre – un vistoso miglioramento: 309 infezioni e 25 ricoveri ospedalieri in Malattie infettive. Lo scorso mese: 222 degenze ordinarie e 12 ospedalizzazioni. La curva, in quel periodo, scendeva. Ora invece risale.

Infatti sono 569 le infezioni globali nel Nisseno e 28 ricoveri in Malattie infettive. C’è un incremento di quasi tre volte, rispetto a novembre. Bisogna dunque stare attenti. Immunizzarsi: chi per la prima volta e chi – in tanti speriamo – con la terza dose.

Dopo questa premessa importante basata sui numeri reali, vi forniamo i numeri di ieri diffusi dall’Asp di Caltanissetta. Nelle ultime ore si sono registrati ben 48 casi positivi. I nuovi pazienti affetti da Covid-19 sono così distribuiti: 22 di Gela, 12 di Mussomeli, 9 del capoluogo nisseno, 3 di Niscemi, 2 di San Cataldo. Fanno appunto 48.

Tre pazienti sono ricoverati in degenza ordinaria: uno di Gela, uno di Santa Caterina Villarmosa e uno di Mussomeli. È stato trasferito in Terapia intensiva un paziente di Riesi. È stato dimesso – dal reparto di Malattie infettive – un paziente di San Cataldo.

sono 569
Operatrice sanitaria in ospedale

Passiamo alle guarigioni. Sono appena venti. Così distribuite, territorialmente: cinque di Acquaviva Platani, tre di Niscemi, due di Mazzarino, due di Gela, due di Villalba, due di Mussomeli. Una guarigione rispettivamente anche per Caltanissetta, Riesi, Delia e San Cataldo.

Sono 569 – in provincia di Caltanissetta – le infezioni da curare. Aggiornate a ieri, in virtù del bollettino. Di queste, 28 sono ospedalizzazioni in Malattie infettive (un paziente è ricoverato fuori provincia) e due in Terapia intensiva.

Ecco aggiornata la situazione epidemiologica nissena, comune per comune, dopo aver fornito i numeri del contagio e delle guarigioni.

Ad Acquaviva Platani, i casi positivi sono 11 (un paziente è in Malattie infettive); a Butera 22 (un paziente in Malattie infettive), a Campofranco 14 (un paziente è in Malattie infettive), a Caltanissetta 81 (tre i ricoveri in Malattie infettive), a Delia 6, a Gela 116 (sette in Malattie infettive), a Mussomeli 106 (tre in Malattie infettive), a Niscemi 88, a Resuttano 2.

Ed ancora: a Riesi 59 (sei in Malattie infettive e un paziente in Terapia intensiva), a San Cataldo 29 (un paziente in Terapia intensiva e due pazienti in Malattie infettive), a Santa Caterina Villarmosa 7, a Serradifalco 3 (un paziente è ricoverato fuori provincia), a Sommatino 1, a Sutera 2, a Vallelunga Pratameno 3 e a Villalba 19 (quattro in Malattie infettive).

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]