solennità del santo patrono
Il vescovo Francesco Lomanto

Solennità del Santo Patrono di San Cataldo, lunedì prossimo 10 maggio. E a presiedere la solenne celebrazione eucaristica sarà Francesco Lomanto, arcivescovo metropolita di Siracusa. Pastore di Mussomeli, nel Nisseno, già preside della Facoltà Teologica, nominato alto prelato da Papa Francesco, è stato anche voce parroco nella Chiesa Madre di San Cataldo.

solennità del santo patrono
Il vescovo Francesco Lomanto

Soltanto per la santa messa pomeridiana (alle ore 18) sarà obbligatorio munirsi del pass gratuito e va richiesto sul sito internet della Chiesa Madre di San Cataldo. Sono queste le disposizioni per la Solennità del Santo Patrono.

“Solo per la santa messa delle ore 18 – fanno sapere – è obbligatorio il pass gratuito da richiedere sul sito internet della Chiesa Madre. In conformità alle normative vigenti in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, sarà consentito l’accesso esclusivamente a chi è munito del pass, prenotabile dalla piattaforma”.

Si puntualizza anche che la prenotazione gratuita, online, del pass per la concelebrazione eucaristica “non significa necessariamente che il pass sia disponibile”. “Bisogna attendere una risposta attraverso l’indirizzo e-mail indicato (verificare che sia corretto al momento della registrazione), così come bisogna verificare il numero di telefono cellulare inserito”.

Il ritiro dei pass può avvenire esclusivamente da oggi e sino a sabato 8 maggio, dalle ore 17.30 alle ore 20. L’accesso presso la Chiesa Madre per il ritiro del pass è normato dal protocollo stipulato tra la C.E.I. (Conferenza Episcopale Italiana) e il Governo della Repubblica italiana. È obbligatorio indossare la mascherina che copra naso e bocca e igienizzare correttamente le mani al dispenser situato all’ingresso della chiesa.

“Accertarsi prima di venire di non avere una temperatura corporea superiore a 37,5°C. Inoltre, è vietato l’accesso se si hanno sintomi influenzali (anche semplice raffreddore) e difficoltà respiratorie e se si è stati in contatto con soggetti positivi al virus Sars Cov-2 nei giorni precedenti”.

È arciprete della Chiesa Madre di San Cataldo il sacerdote Biagio Biancheri, 56 anni, ordinato presbitero nel giugno 1989. Il vescovo Lomanto, 59 anni, invece, eletto lo scorso anno il 24 luglio, venne ordinato sacerdote nel 1986 da Monsignor Alfredo Maria Garsia. Ha conseguito il dottorato in Storia della Chiesa presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. È autore di numerosi volumi e studi storici. È infine delegato per la Cultura e le Comunicazioni sociali per la Conferenza Episcopale Siciliana.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]