filippo bonasera
Murale commemorativo dedicato a padre Filippo Bonasera

Un murale commemorativo dedicato al sacerdote Filippo Bonasera. Il prete morto lo scorso primo maggio all’età di 71 anni, verrà ricordato con questa splendida opera realizzata dall’artista Giulio Gebbia. È stato promosso un evento all’aperto – in programma mercoledì alle ore 17 a Serradifalco – dall’associazione No SerradifalKo, di cui è presidente Marcello Palermo. A presentare l’iniziativa, il giornalista Michele Bruccheri. Saranno presenti i vertici Enel, il sindaco Leonardo Burgio e il vescovo Mario Russotto.

filippo bonasera
Murale commemorativo dedicato a padre Filippo Bonasera

In via Crucillà (all’altezza del mobilificio Alaimo) sorgerà, dunque, questo murale dedicato al prete dei poveri, amatissimo da tutti per la sua bontà d’animo e in odor di santità. Ordinato sacerdote nel giugno 1976, dopo tre anni esercitò la sua pastorale a Serradifalco ininterrottamente presso la Chiesa Madonna del Carmelo. Originario di Santa Caterina, l’anno scorso (il 26 ottobre) ricevette anche la cittadinanza onoraria dall’Amministrazione comunale guidata da Burgio.

“In occasione del sesto anniversario della costituzione della nostra associazione – dichiara Marcello Palermo -, presentiamo un murale commemorativo dedicato a padre Filippo Bonasera e realizzato da Giulio Gebbia”. L’evento che si svolgerà all’aperto, è organizzato nel rispetto dell’attuale Dpcm e vedrà ovviamente l’obbligo dell’utilizzo di mascherine e della distanza di sicurezza.

“Il murale – continua il presidente Palermo – è il risultato della generosità di tanti, molti serradifalchesi e di tante attività commerciali che, con quello che sono riusciti a donare, hanno permesso di realizzarlo. Poi c’è Giulio Gebbia, artista di fama internazionale e orgoglio serradifalchese che, aiutato da Massimo Iacuzzo, ha accettato di regalarci un’opera che rimarrà un monumento alla memoria”.

“No SerradifalKo – conclude – ha avuto solamente l’onore di averne l’idea e l’onere di esserne promotore, stimolando il sindaco Leonardo Burgio con la sua Amministrazione e l’Enel Distribuzione, grazie a Fedele Loguasto e raccogliendone la massima disponibilità, il rilascio del patrocinio e l’utilizzo della struttura. Sempre per l’esempio che padre Filippo Bonasera è stato, i soldi raccolti verranno utilizzati, al netto delle spese per la realizzazione del murale, per una importante donazione, quella di un defibrillatore all’Istituto Comprensivo Filippo Puglisi di Serradifalco”.

MICHELE BRUCCHERI

LEGGI ANCHE: LA SETTIMANA SANTA DI SERRADIFALCO È UNO SCRIGNO DI MEMORIA E DI RELIGIOSITÀ

Hai un blog sulla Sicilia, cronaca, cultura o turismo? Linka questo sito per offrire ai tuoi lettori un giornale unico!

Copia il codice e incollalo nel tuo sito o post.

Grazie per aiutarci a farci conoscere.

Creato da La Voce del Nisseno

Articolo Precedente“TUTTA LA VITA È UNA QUESTIONE DI CERVELLO: L’EDUCAZIONE E LA GENTILEZZA”
Articolo successivoSERRADIFALCO, IL RAGIONIERE CAPO DEL COMUNE GIUSEPPE GIUDICE IN PENSIONE
Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]