Giuseppe Paul Messina al pianoforte

GIOVANI TALENTI. “Ho un attaccamento alla musica da sempre e mi è stata vicina, soprattutto nei vari momenti difficili. Non mi ha mai deluso e nemmeno io deluderò la musica”

Nutre una passione smisurata per il pianoforte. Me ne parla e i suoi occhi, dolci e belli, si illuminano. Giuseppe Paul Messina, prossimo ai 17 anni, di San Cataldo, è un ragazzo talentuoso e bravo. Frequenta il quarto anno dell’Istituto Industriale “Sebastiano Mottura” di Caltanissetta. Un giovane educato, sensibile, senza grilli per la testa. Tifoso della mitica Juventus, dichiara al nostro microfono tutto il suo entusiasmo per il neo acquisto bianconero: Cristiano Ronaldo.

I due fratelli artisti

Ci incontriamo al pub. È in compagnia del padre, Pio Messina, persona squisita e affabile. Per Giuseppe Paul, il genitore è una stella polare. Un essenziale punto di riferimento. Vedendo e sentendo suonare il padre, infatti, si è avvicinato al pianoforte. Con delicatezza, con discrezione, ma soprattutto pieno di entusiasmo e infinita curiosità. Impara da autodidatta, ma la guida paterna è basilare: stimola, incoraggia, sostiene. Suo padre è un modello da imitare, un esempio da seguire. E il genitore, intelligentemente, gli fornisce una prospettiva.

Da circa un lustro, Giuseppe Paul Messina suona il pianoforte. Le sue mani diventano abili, il suono del suo strumento sa di poesia. La sua passione cresce ogni giorno di più. Dedica quattro, anche cinque ore, al giorno, all’allenamento. Esercizi che gli danno padronanza, esercizi che affinano la sua tecnica esecutiva, ma soprattutto esercizi che plasmano la sua sensibilità artistica ed interpretativa.

Pio Messina e il figlio piccolo con Maria Grazia Cucinotta

Da un anno, frequenta con profitto l’Accademia Formazione e Spettacolo di San Cataldo. È sapientemente guidato dal Maestro Liborio Palermo, di Caltanissetta. Va due volte la settimana, solitamente. Tutto dipende, però, dagli impegni. Va anche a scuola, dunque deve gestire oculatamente i suoi tempi. Gli esercizi, quindi, servono per farlo crescere sempre di più. Una maturità artistica che, giorno dopo giorno, è palese, visibile a lui e agli altri.

Grazie all’Accademia Formazione e Spettacolo, a maggio di quest’anno vive un’esperienza intensa e indimenticabile. Si esibisce in pubblico, presso la fiera patronale di San Cataldo. Quel 10 maggio, per lui, diventa un’occasione importante per far vedere cosa sa fare con il pianoforte. Ottiene un meritato successo, apprezzamenti e giudizi positivi. Elogi che sono “carburante” per andare avanti. Un’altra ammirevole esibizione avverrà subito dopo presso il cittadino Cine Teatro Marconi, in occasione del saggio finale. Raccoglie un consenso unanime.

Franco Fasano e Giuseppe Paul Messina in Calabria

Per non farsi mancare nulla, Giuseppe Paul Messina si gode un’altra pregevole e significativa esperienza, sul piano umano ed artistico. Infatti, si esibirà a Marina di San Lorenzo, in provincia di Reggio Calabria, nell’ambito della festa patronale. Suona in occasione del concerto del Maestro Franco Fasano, amico personale del padre, autore prolifico di numerose canzoni di successo. Il cantautore e compositore ligure, infatti, tra l’altro, ha scritto “Ti lascerò” che trionfò al Festival di Sanremo (1989), canzone cantata da Anna Oxa e Fausto Leali; “Io amo” e “Mi manchi” interpretata da Leali; “Regalami un sorriso”, brano cantato da Drupi; “Certe cose si fanno”, per la mitica Mina, tanto per citare qualche titolo.

Giuseppe Paul Messina, raggiante e felice, ha proposto due brani: “Amsterdam Sky” (brano composto dal figlio di Fasano, Emanuele, giovane che si è già esibito a Sanremo), un mix tra classico e pop “Springwaltz” di Paul de Senneville, e la celeberrima “Bohemian Rapsody” dei Queen. Emozioni a mille, entusiasmo alle stelle, per la bravura del giovane pianista sancataldese. Un successo eclatante, applausi a scena aperta per il suo innato talento.

In programma, per il prossimo anno, probabilmente a settembre, uno stage con un docente a Londra presso una prestigiosa accademia cittadina. Giuseppe Paul, in ultima analisi, avrà modo di conoscere ulteriormente la tastiera, benché abbia una notevole padronanza.

Suona ad orecchio ma sa anche leggere la musica. Gli spartiti del cuore sono veramente parecchi. Interpellato, risponde con sicurezza: “M’ispiro ad Emanuele Fasano, il figlio di Franco. E a Ludovico Einaudi”. Ha le idee chiare ed è un ragazzo brillante, volitivo, con un grande talento che valorizza con il suo costante impegno.

“Ho un attaccamento alla musica da sempre – dichiara al cronista -. Mi è sempre stata vicina, soprattutto nei momenti difficili. Non mi ha mai deluso e nemmeno io deluderò la musica”.

In gamba e sensibile, coltiva questa passione per il pianoforte con ferrea volontà. Trapela anche un’indiscrezione ghiotta. Si vorrebbe mettere in piedi un progetto, una collaborazione familiare con una tastiera supplementare suonata dal fratello quindicenne, Giuseppe Manuel, che ne segue le orme. Tra loro infatti c’è sintonia e sinergia. Hanno presentato delle opere nei social network, con risultati lusinghieri e incoraggianti. Apprezzamento e notevole consenso anche su Instagram per Giuseppe Paul Messina. Più di ottomila visualizzazioni.

Un ragazzo paziente e tenace, determinato e pieno di bontà. Un vero personaggio. Lo emoziona “Fly” di Einaudi (“un brano triste ma profondo che esprime sentimento”, mi dice dolcemente) ed è affezionato alla serie di Harry Potter, sia come libri sia come pellicola cinematografica.

Questo giovane ci insegna una lezione semplice e bella: bisogna coltivare le proprie passioni e bisogna inseguire i propri sogni, per realizzarli. Ovviamente ci vuole buona volontà e paziente impegno, studio continuo e forza d’animo. Tutti ingredienti presenti nel cuore e nella mente del talentuoso pianista Giuseppe Paul Messina.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]